Un rapinatore seriale di prostitute. Ma l'ultimo episodio gli è costato l'arresto, il carcere e ora anche una condanna, in primo grado con il rito abbreviato, a 3 anni e 4 mesi. Ieri il tribunale di Frosinone (presidente il giudice Giuseppe Farinella) ha pronunciato la sentenza nei confronti dell'uomo, il frusinate Bruno Grande, 35 anni, assistito dall'avvocato Tony Ceccarelli. Il pm aveva chiesto 5 anni, contestando la recidiva specifica, reiterata e infraquinquennale nonché l'aggravante della minorata difesa.

Oltre alla rapina a Grande erano contestati anche le lesioni gravi alla donna, investita con l'auto, con prognosi di 30 giorni. Nel frattempo l'imputato ha versato alla donna una somma per il risarcimento danni. Il che, unitamente, alla caduta dell'aggravante della minorata difesa ha comportato una condanna a 3 anni e 4 mesi.

L'episodio contestato all'uomo risale a metà febbraio, proprio al giorno di San Valentino. Gli agenti delle volanti lo hanno visto travolgere una donna con l'auto. Lì per lì hanno pensato a un investimento con conseguente fuga dell'autore, rintracciato e fermato poco dopo. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, invece, hanno capito che si trattava di ben altro.
Infatti, la vittima era una prostituta, costretta a vendersi in prossimità del centro commerciale, dove gli agenti erano impegnati in un servizio di controllo del territorio.
In precedenza, l'uomo aveva avvicinato la donna fingendo di voler contrattare una prestazione sessuale. Quindi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, appena la ragazza si era avvicinata, era scattata l'aggressione con l'uomo che si era impossessato della borsetta, spintonando via la prostituta e travolgendola nella fuga.

Il conducente a bordo di una Fiat Punto grigia di strada ne faceva poca e così veniva bloccato. Nel corso della perquisizione del veicolo, gli agenti recuperavano la borsetta della donna, appena strappata. Riconosciuta dalla vittima, giunta sul posto. Lei, nel tentativo di recuperare la borsa, era stata trascinata per alcuni metri, rimanendo ferita e riportando lesioni alle costole. Sul posto era intervenuto anche il 118 per trasportare all'ospedale di Alatri la malcapitata che se l'è cavata con 30 giorni di prognosi.