Conferita la cittadinanza onoraria di Frosinone alla senatrice a vita Liliana Segre, superstite e testimone della Shoah. Il Consiglio ha approvato la proposta di delibera presentata dal consigliere Stefano Pizzutelli. Un gesto importante nei confronti di una donna che ha vissuto l'orrore dei campi di concentramento nazisti e che ha sempre portato la sua testimonianza per mantenere accesa la luce della memoria.

Aveva appena 13 anni quando, nel 1944, venne arrestata e deportata al campo di Auschwitz-Birkenau. Soltanto qualche anno prima era stata espulsa da scuola perché bollata "razza ebraica". Nella delibera si considera «l'impegno che Liliana Segre ha profuso nell'educazione morale e civile delle giovani generazioni e il valore etico della sua testimonianza» e si ritiene «indispensabile, da parte dell'amministrazione comunale, dare un segnale concreto contro l'intolleranza, l'antisemitismo, il razzismo e l'istigazione all'odio e alla violenza».