La città di Veroli in festa per la patrona Santa Maria Salome. Il vicario foraneo don Giacinto Mancini presiederà il solenne pontificale delle 10.30. La funzione delle 19, cui seguirà la benedizione della città con il busto della Patrona, porrà fine ai giorni dei festeggiamenti. Nel rispetto delle normative anticovid, alle funzioni potranno assistere non più di 100 persone.
Ieri mattina la commemorazione ai caduti di tutte le guerre.

Dopo la messa celebrata da don Angelo Maria Oddi con don Andrea Viselli la commemorazione davanti al monumento ai caduti, alla presenza del sindaco Simone Cretaro, degli amministratori comunali, del comandante della polizia locale Massimo Belli. Ieri pomeriggio la messa è stata invece celebrata dal vicario generale don Giovanni Di Stefano.

Il messaggio
Il vescovo Ambrogio Spreafico in occasione della festa della patrona ha voluto far pervenire un suo personale messaggio di augurio: «Santa Maria Salome si è fatta discepola di Gesù perché è rimasta attratta dalla sua umanità, dalla sua parola, dalla sua attenzione verso i deboli, i poveri, gli ultimi. Maria Salome ci insegna a prenderci cura degli altri, come lei si è presa cura di Cristo, sino alla fine, recandosi anche al sepolcro con gli aromi profumati per accudirlo ancora una volta.

Quell'olio profumato sia il segno del profumo che Maria Salome lascia nella nostra vita, e come da madre si prese cura dei suoi figli e di Gesù, insegni anche a noi ad avere cura degli altri, in questi tempi difficili, soprattutto delle tante persone sole, anziane, malate. Ringraziamo per la presenza di Santa Maria Salome tra noi, quella forza che l'ha spinta a lasciare la sua terra per testimoniare l'amore: troveremo forza, speranza e felicità».

Anche quest'anno la basilica si è vestita a festa per le celebrazioni in onore della Madre. Come tradizione vuole i fiori che impreziosiscono la tomba della patrona vengono dai giardini delle case dei verolani. A loro il grazie di don Angelo il quale ha ricordato che «quando i nostri padri verolani scelsero Salome come patrona, cioè colei che presenta Veroli davanti al trono della Trinità, lo fecero perché erano ammirarti e sollecitati dalle sue virtù, essa è la donna forte e saggia, la Madre e la Discepola, la testimone e missionaria del suo Gesù. Signore ti ringraziamo di averci dato Maria Salome come pietra fondante della nostra chiesa, aiutaci ad essere degni di una così grande Madre».