Paura nella notte nella valle dei santi. Svaligiato il negozio di tabacchi di via Roma, in pieno centro, nel comune di Sant'Andrea del Garigliano. I titolari: «Siamo tornati indietro nel tempo di oltre vent'anni e abbiamo rivissuto la paura di quando ci svaligiarono il locale in via Salomone, sempre qui a Sant'Andrea». Il furto, un vero e proprio raid, è avvenuto la notte scorsa alle tre in punto, nel cuore della notte, come segnano le telecamere di videosorveglianza e tutto si è svolto in pochissimi minuti, sembrerebbe cinque in tutto.

Quattro persone, presumibilmente uomini, con la calzamaglia indossata sul viso a coprirne i tratti somatici e i guanti alle mani, hanno agganciato a una Alfa Romeo 156 il cancelletto di ferro che protegge il tabacchi, quindi lo hanno divelto. Scardinare poi la serratura della porta in alluminio è stato un gioco da ragazzi per dei "professionisti": sarà bastato loro un piede di porco o un altro arnese di ferro. A quel punto, uno di loro è rimasto a fare il palo, mentre gli altri tre delinquenti si sono intrufolati nel tabacchi e hanno arraffato tutte le stecche di sigarette e tutti i biglietti delle diverse lotterie di "gratta e vinci".

Nessuno avrebbe sentito nulla, neppure un rumore, nelle abitazioni intorno, forse anche per la rapidità con cui si sono svolti i fatti. Sono stati i titolari, ieri mattina, all'apertura, che si sono accorti prima che il cancello era divelto, mentre sul pavimento antistante c'erano i resti della carrozzeria di una macchina quelli che avrà perso l'Alfa durante il traino del cancello e che la porta era aperta. Enorme il danno economico che ne è derivato, che i signori Tonino e Pia stanno cercando di quantificare. E hanno sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Sant'Apollinare, che stanno indagando per risalire all'identità dei ladri. Ma, nonostante la paura e la preoccupazione, Tonino e Pi non si sono lasciati abbattere e, dopo la sistemazione e la sanificazione del locale, anche grazie all'aiuto del figlio Andrea che ha rimesso a posto gli infissi, hanno voluto rialzare subito la saracinesca e riaprire il tabacchi ai loro clienti.

E raccontano: «Abbiamo rivissuto le sensazioni provate quando negli anni Novanta subimmo un furto simile nel nostro tabacchi di via Salomone: allora i ladri praticarono un buco nel muro. Ma non fu che la prima volta. Un altro furto avvenne nel piazzale antistante l'ospedale di Cassino».