In coda ad un ordine del giorno che ha contemplato 11 voci, due mozioni presentate dalla minoranza. Le due proposte, a connotazione 5 Stelle, non sono state discusse de visu, al netto dell'assenza giustificata del consigliere Gianluca Primi.
Così, ad illustrare il contenuto delle istanze, il presidente del consiglio Cristina Verro. Il primo punto ha toccato la questione fototrappole; l'argomento era stato affrontato nella passata seduta ma la votazione si è tenuta solo nella convocazione di venerdì.

Dal gruppo pentastellato, la proposta di installazione di fototrappole dislocate sul territorio verolano, come deterrente non solo per l'abbandono dei rifiuti ma anche contro atti di vandalismo. Per rendere ancora più incisiva l'istanza, anche la richiesta di utilizzare le somme derivanti dalle sanzioni comminate per l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti in spazi pubblici. Al netto della proposta, ha preso la parola l'assessore Emanuele Fiorini.

Con il suo intervento ha specificato come lo spirito è altresì condiviso dall'amministrazione tanto che l'installazione delle fototrappole in diversi punti è già stata conclusa poiché il progetto pilota era stato avviato prima della discussione della mozione nella scorsa seduta. Quanto all'indirizzo del tesoretto derivante dalle sanzioni, la segretaria comunale ha chiarito che le somme non posso essere per legge vincolate a prescindere, nonostante la nobiltà dell'intenzione. In votazione è arrivato così il no compatto della maggioranza e l'astensione dell'opposizione.

La seconda mozione presentata dal consigliere Primi, richiedeva l'impegno amministrativo circa la tutela dell'ambiente per fermare cambiamenti climatici. Anche in riferimento alle molte attività guidate a connotazione europea, l'invito del gruppo era appunto a sposare la causa del "Stop global warming. eu", promuovendo la firma della petizione utilizzando tutti i canali possibili. Sul secondo punto, la convergenza favorevole di tutta l'assise, dimostrandosi così pronta a sposare in sincro un nemico che tocca tutti indistintamente.