Continuano a ritmi serrati le vaccinazioni per i cittadini residenti a Fiuggi, grazie all'opera incessante posta in essere dai 9 medici di famiglia coordinati dal Dott. Eugenio Frascaro, tanto da raggiungere nei numeri u 20% in più rispetto alla media regionale e nazionale.
Ieri nell' hub interno della suggestiva Fonte Anticolana è giunto in visita l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato, accompagnato dal direttore generale della Asl di Frosinone Pierpaola D'Alessandro che già sabato scorso si era recata a Fiuggi.

L'occasione per porre ai due alcune domande sulle prospettive della sanità territoriale, in un'area come quella dell'alta Ciociaria pesantemente colpita dai tagli degli anni scorsi. «Oggi la priorità e la campagna vaccinale - ha ricordato D'Amato - e quindi mettere in sicurezza tutti i cittadini. Nella nostra regione il 40% ha già ricevuto la prima dose». Parlando poi di Fiuggi ha detto. «Qui c'è un impegno preziosissimo dei medici della medicina generale che diventeranno fondamentali anche nelle campagne di vaccinazioni degli anni a venire».

Ed intervenendo sull'ipotesi di ampliamento dei servizi sanitari all'interno delle terme di Fiuggi D'Amato ha annunciato quello che tutti volevano sentire. «È una possibilità concreta ci dobbiamo lavorare sopra». Ampia apertura da parte sua anche sulla possibilità di replicare nelle Terme di Fiuggi il "modello Toscana" per il post Covid 19: «È assolutamente possibile, ci dobbiamo concentrare su questo progetto molto importante per il recupero respiratorio e psico fisico delle persone».

Per il direttore generale della Asl Pierpaola D'Alessandro: «È l'inizio di una nuova era per la sanità di questo territorio, dove nulla sarà mai più come prima. Dobbiamo trasformare il Covid in una opportunità per costruire qualcosa di nuovo e di migliore». Una sfida ardua la sua dopo aver ereditato una Asl al 95° posto in Italia per la qualità dei servizi. Che però proprio grazie a lei già registra importanti segnali di risveglio.