Accusata di aver omesso, in qualità di titolare di una ricevitoria del lotto, i versamenti dei proventi del gioco per un totale di 124.000 euro. Condannata dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Lazio, al pagamento della cospicua somma, in favore delle finanze dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, A.G, ottantenne di Boville Ernica. A seguito di un'azione, prima dell'Agenzia delle dogane e poi della Corte dei conti, l'anziana ha dichiarato di essere stata vittima di una truffa e di un furto.

Aveva presentato, infatti, una denuncia alle forze dell'ordine, poi archiviata nel 2019.
La procura ha acquisito copia della denuncia, verificando che la stessa non conterrebbe alcuna prova dell'avvenuta truffa sostenuta da A.G.. Mancherebbero, sempre stando a quanto contestato alla signora, i minimi riscontri oggettivi e pertanto non può essere utilizzata come elemento a discarico. La bovillense aveva sostenuto una truffa da parte di personale che avrebbe a sua insaputa manomesso il sistema.

La procura regionale in particolare ha esposto che con una nota di luglio 2017, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, sezione operativa territoriale di Latina, sede distaccata di Frosinone, ha segnalato fatti causativi di danno erariale per il mancato versamento degli incassi del gioco del lotto da parte della ricevitoria di Boville Ernica. Gli incassi omessi sarebbero quelli del periodo tra il 15 agosto 2012 al 21 agosto 2012 e dal 22 agosto al 28 agosto, sempre dello stesso anno. La signora ha sempre sostenuto di essere stata vittima di una truffa e nel 2012, riferendo appunto del raggiro, aveva comunque riferito che si sarebbe impegnata a pagare il saldo a debito delle settimane contabili contestate.

Pagamento, però, che non ha provveduto ad effettuare l'ottantenne, tanto che l'Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2017 ha comunicato l'avvio del procedimento di revoca della concessione del lotto, intimando alla tabaccaia il pagamento della somma di oltre centomila euro. A settembre 2017 la revoca delle ricevitoria lotto per omessi versamenti e ora la condanna al pagamento della somma di 124.414,80 euro.