La discesa del Covid è continua. Per la quarta volta negli ultimi sei giorni i nuovi positivi sono sotto i 30. Si tratta di livelli che non si vedevano dall'inizio di ottobre.
Nel computo dell'ultimo bollettino si hanno poi 72 negativizzati e, per il secondo giorno consecutivo, nessun decesso. Da novembre non era mai successo.

La giornata
Sono 29 i nuovi positivi in provincia di Frosinone su 1.320 tamponi processati. Nessun comune supera le 10 unità: negli ultimi otto giorni è successo sette volte. L'unica eccezione è rappresentata dai 14 casi di Alatri di mercoledì. Infatti, Alatri anche ieri era prima per incremento giornaliero, ma questa volta con 6. A seguire Cassino e Frosinone con 5, Fiuggi, Supino e Vallecorsa con 2, Anagni, Aquino, Ceccano, Ferentino, Pastena, Piedimonte San Germano e Veroli con 1.
Scavallata ampiamente la metà di maggio, si hanno 103 contagiati in venti giorni a Frosinone, 98 a Cassino, 84 ad Alatri, 64 a Ceccano, 40 ad Anagni, 34 a Ferentino e Fiuggi, 28 a Sora e 21 a Pontecorvo. Nello steso periodo di aprile Cassino era a 216, Frosinone a 202, Alatri a 104, Veroli a 95, Sora a 89, Ceccano a 77, Ferentino a 69, Anagni a 63, Monte San Giovanni Campano a 48, Cervaro a 46, Sant'Elia Fiumerapido a 40. Bastano già questi dati ad avere un'idea di come si siano ritirati i numeri dei contagiati. La differenza più marcata si nota a Cassino con -118 casi tra maggio e aprile, poi -99 a Frosinone, -77 a Veroli, -61 a Sora, -40 a Cervaro, -36 a Strangolagalli, -35 a Ferentino, -34 a Monte San Giovanni Campano.

La situazione nel Lazio
«Tutti gli indicatori sono in calo, questo è un segnale importante, significa che la campagna vaccinale sta dando risultati ed è necessario che tutti coloro che rientrano nelle fasce d'età si prenotino per vaccinarsi, o che approfittino degli open day», spiega l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.
«L'Rt è in calo e si stima che si attesti a 0,8, l'incidenza per 100.000 abitanti è in calo intorno a 70 e in calo sono anche i tassi di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica, entrambi sottosoglia - spiega l'assessore - Calano il numero dei focolai che passano da 236 a 165. Ora abbiamo necessità di avere certezza delle consegne dei vaccini a giugno e di ampliare la rete con i medici di medicina generale e le farmacie. Su queste ultime è necessario che venga emanata un'ordinanza dal ministro della Salute per agevolare le modalità di arrivo dei vaccini nelle farmacie», conclude D'Amato con un pizzico d'ottimismo.

Gli indicatori
Il tasso di positività, nonostante la netta discesa del numero dei tamponi, si mantiene ai minimi. Dopo la risalita di mercoledì al 3,30% ieri si è attestato al 2,20%, in linea con gli altri due giorni della settimana. E, infatti, la media da lunedì è di 2,51%. In ulteriore calo rispetto ai valori delle passate settimane che sono stati di 3,40%, 3,55% e 3,68%. Questa dunque, sarebbe la quarta settimana consecutiva in discesa.
Stesso discorso per l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti. Quella di ieri era per la prima volta sotto i 50, che poi sarebbe la quota ideale per un pieno tracciamento.

Dopo aver toccato il record di 366 nelle settimane, costato il passaggio della Ciociaria in fascia rossa, ora la situazione è decisamente migliorata. Ieri il dato era di 48,85 contro il 51,78 del giorno prima e il 54,93 di martedì. Venerdì scorso, giornata presa a parametro per la settimana, il valore era ancora a 71,91, in leggera risalita rispetto al 70,23 della settimana precedente, ma in netta discesa dal 105,03 del 30 aprile. In tre settimane, l'incidenza si è dimezzata.
I guariti
Sono 287 i negativizzati della settimana a dispetto dei 111 positivi. La scorsa settimana era guariti in 484. I guariti di maggio a ieri erano 1.610 (su 860 contagiati).