Con la primavera, oltre le pulizie straordinarie di casa, andranno effettuate anche quelle dei terreni adiacenti alle strade o spazi comunali. Non è un semplice consiglio, piuttosto un obbligo sancito dall'ordinanza n° 4/2021 del sindaco Giovanni Iorio, riguardante appunto l'esecuzione dei lavori di sfalcio, pulitura, taglio dell'erba, e della manutenzione e pulizia di terreni incolti. La premessa del provvedimento sta nella frequente segnalazione dei cittadini dello stato di abbandono, e quindi di degrado, in cui versano alcune aree, sia all'interno che all'esterno del centro abitato.

Il mancato taglio dell'erba, come la potatura delle piante sporgenti, crea non pochi problemi ai passanti, in quanto le siepi finiscono con l'invadere le strade, restringendo la carreggiata e causando disagi al transito dei veicoli, oltre che dei pedoni. Inoltre, la mancata pulizia finisce con il pregiudicare il normale passaggio sui marciapiedi. Dunque, non Bisogna creare problemi con l'abbandono di terreni o giardini, ma anche non potando le piante che possano limitare la visibilità sulle strade.

La scarsa manutenzione delle aree verdi private incide anche sull'igiene pubblica, consentendo ilproliferare diinsetti eanimali, per non parlare del pericolo di incendi. Come dispone l'ordinanza, il mancato taglio della vegetazione incolta sulle aree adiacenti le vie comunali sarà punito con una sanzione che va da 169 a 679 euro; negli altri casi previsti dal provvedimento, la multa va dai 25 ai 500 euro. Infine il Comune, per aiutare chi è impossibilitato alla pulizia, mette a disposizione un suo servizio a pagamento.