La prestigiosa fiera internazionale del turismo, il Fitur, riparte dopo il lungo stop imposto dall'emergenza sanitaria. Ieri si è tenuta l'inaugurazione a Madrid. Tra i partecipanti il monastero di Sant'Erasmo di Veroli, gioiello dell'ospitalità Ciociara, presente con uno stand tutto proprio all'importante evento fieristico, il primo dopo le restrizioni Covid. L'ex monastero, oggi albergo diffuso e luogo per eventi gestito dalla cooperativa sociale Diaconia Ente gestore della Diocesi di Frosinone–Veroli-Ferentino si misurerà con il mercato internazionale insieme alle altre due strutture sempre gestite dalla cooperativa: La Rocca di San Leucio sempre a Veroli e la Biofattoria dell'Amicizia a Ceccano.

Questa sarà solo la prima tappa del progetto di internazionalizzazione d'impresa co-finanziato da Lazio Innova: dopo il Fitur sarà la volta del Sana a Bologna per concludersi a Londra al World Travel Market. «Siamo entusiasti di presentare le nostre strutture sul palcoscenico internazionale – afferma Pietro Di Alessandri, responsabile dell'Area Turismo di Diaconia – e orgogliosi di rappresentare la nostra meravigliosa terra. Ogni giornata di fiera racconteremo con post e dirette Instagram questa esperienza. Il Covid ha portato grandi cambiamenti nello scenario turistico nazionale ed internazionale, mutato le abitudini di viaggio e modificato i processi nella scelta della destinazione: tutto ciò per le nostre strutture, oltre che per il nostro territorio, può rappresentare una grande chance di sviluppo economico sostenibile».