Violenza sessuale su una disabile, condannato a sei anni e mezzo un autista di scuolabus. È la sentenza pronunciata dal tribunale di Frosinone (presidente Farinella) a carico di un uomo di Paliano di 38 anni.
M.P., il 29 gennaio 2019, era stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una ventiduenne invalida al 100%. Secondo la procura di Frosinone, con l'inganno avrebbe spinto la ragazza a farsi inviare delle foto nuda, quindi l'avrebbe convinta sfruttando il suo stato di inferioritàpsichica -a compiere con lei atti sessuali completi. La violenza sessuale, secondo l'accusa, si sarebbe consumata il 17 gennaio del 2019.

Solo dopo l'incidente probatorio, nel quale era stata ascoltata la vittima per cristallizzare le prove a carico dell'autista, l'uomo aveva ottenuto gli arresti domiciliari.
Successivamente, il tribunale della libertà, nel luglio dello stesso anno, gli aveva revocato i domiciliari, ma con la prescrizione di non avvicinarsi a meno di cento metri dalla ragazza e di non comunicare con qualsiasi mezzo con la stessa. L'uomo, dal canto suo, ha respinto le accuse. Ha sempre sostenuto soltanto di aver avuto degli approcci, negando l'atto sessuale.

Nel corso della prima udienza del processo erano stati ascoltati i carabinieri che diedero avvio alle indagini, partite su denuncia dei genitori della ragazza, ai quali la stessa si era confidata. I militari dell'Arma avevano proceduto al sequestro della messaggistica vocale e scritta, tra l'accusato e la parte offesa. Successivamente erano stati sentiti dal tribunale anche i genitori.

Ieri l'epilogo, per quanto riguarda il primo grado, con la condanna dell'imputato alla pena di sei anni e sei mesi di reclusione, all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre alle spese processuali e al risarcimento del danno da liquidarsi in sede civile e auna provvisionale di 20.000 euro. La vittima si era costituita parte civile attraverso l'avvocato Rosita Lioi dello studio Lioi-Sardellitti.