Sono sempre meno i nuovi casi di Covid in provincia di Frosinone. Dopo i 10 positivi con i quali si è aperta la settimana, ieri se ne sono registrati 25. Era dalle giornate del 5 e 6 ottobre che non si avevano meno di 35 contagiati in 48 ore: all'epoca furono 15 in una settimana chiusa alla media di 29 giornalieri, l'ultima prima dell'esplosione ben oltre i cento ogni 24 ore. Nel bollettino di ieri si contano poi 75 negativizzati e un altro decesso su 1.043 tamponi effettuati per un tasso di positività al 2,4% e un'incidenza ogni 100.000 abitanti a poco meno di 55. Mentre i vaccini somministrati dall'Asl di Frosinone sono 186.750 con un incremento di 2.750 in 24 ore.

La giornata
Dei 25 nuovi casi 8 sono equamente distribuiti tra Anagni e Sora, poi 3 a Pignataro Interamna, 2 a Boville Ernica e San Giovanni Incarico e 1 ad Alatri, Aquino, Arnara, Cassino, Castro dei Volsci, Frosinone, Piedimonte San Germano, Ripi, Roccasecca e Torre Cajetani.

La vittima
Come lunedì si conta un decesso. È una donna di 85 anni di Alvito. Negli ultimi sette giorni se ne contano 5.
La passata settimana si era chiusa con 6 contro i 12 della precedente.

Il trend
A maggio sono 784 i nuovi positivi per una media di 43,55 al giorno, la metà rispetto agli 87,06 di tutto il mese di aprile. Ma la differenza con marzo, chiuso a 194,93, è ancora più evidente. La media dei primi due giorni della settimana è di 18 contro i 30,5 della precedente settimana, sempre al martedì e i 42 di quella prima ancora e i 52,5 del 26 e 27 aprile. Il trend si conferma pertanto in diminuzione. A maggio si hanno 93 positivi a Frosinone, 89 a Cassino, 64 ad Alatri, 59 a Ceccano, 39 ad Anagni, 31 a Ferentino, 28 a Sora e 26 a Fiuggi. Al 18 aprile, per avere un paragone, i casi erano 208 a Cassino, 190 a Frosinone, 99 ad Alatri, 86 a Sora, 83 a Veroli, 75 a Ceccano, 59 a Ferentino, 53 ad Anagni, 48 a Monte San Giovanni Campano e 45 a Cervaro. La differenza è di -119 a Cassino, -97 a Frosinone, -67 a Veroli, -58 a Sora, -36 a Strangolagalli, -35 a Monte San Giovanni Campano.

Gli indicatori
Resta sempre basso il tasso di positività. Ieri, su un numero maggiore di tamponi rispetto a lunedì, l'indice è risalito dal 2,14 al 2,40%. La scorsa settimana si era chiusa al 3,40%, quella prima ancora al 3,55%, poi 3,68 e 4,89%. Anche l'incidenza settimanale è in discesa. Ieri era a 54,93 ogni 100.000 abitanti, lunedì a 56,81, venerdì scorso, il giorno considerato per le statistiche, era a 71,91, venerdì 7 maggio a 70,23, mentre il 30 aprile a 105,03. Nei giorni più caldi l'incidenza, il 12 marzo, è stata anche a 366 e ciò ha determinato il passaggio della Ciociaria in zona rossa ben prima che ci finisse tutto il Lazio.

I tamponi
Di pari passo con il diminuire dei casi va il calo dei test effettuati per verificare se si è o meno positivi. Nei primi due giorni della settimana sono 1.511 contro i 2.105 della settimana scorsa al martedì, settimana poi chiusa in ribasso a 9.597 contro un dato tra gli 11.000 e i 13.000 che si è avuto per sette settimane consecutive.
Ma prima ancora si erano toccate cifre sopra i 17.000.

I guariti
Scende il numero dei guariti visto che si infetta molto meno gente. Ieri se ne contavano 75 rispetto ai 33 di lunedì. La passata settimana hanno sconfitto il virus in 484 contro i 693 della settimana prima e i 671 di quella terminata il 2 maggio.

Il bollettino
«Nel Lazio su oltre 11.000 tamponi (+915) e quasi 17.000 antigenici per un totale di oltre 28.000 test, si registrano 348 nuovi casi positivi (-40), i decessi sono 14 (-3), i ricoverati 1519 (-44). I guariti 1023, le terapie intensive sono 216 (-19)», informa l'assessore Alessio D'Amato che aggiunge: «Continua la frenata, diminuiscono casi, ricoveri, terapie intensive e decessi.
Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,2%». Si tratta dei dati migliori degli ultimi 7 mesi. E infatti anche le restrizioni si allentano: da questa sera coprifuoco alle 23.