Tempi molto duri per chi effettua interventi sotto il manto stradale e non ripristina l'asfalto in maniera adeguata. L'era dei rattoppi sarà presto un brutto ricordo.

L'assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri ha, infatti, costituito una task force, composta dal geometra Salvatore Cirillo e da due vigili urbani, che avrà il compito di fare una mappatura di tutti gli interventi realizzati dai concessionari dei sottosistemi che hanno comportato rotture e riparazioni dell'asfalto delle strade di proprietà comunale e di fare un monitoraggio costante sui cantieri stradali in corso e multare quelle ditte che non hanno effettuato e non effettuano riparazioni a regola d'arte del tappeto bituminoso e non solo.

«Per mesi, se non per anni - ha detto l'assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Fabio Tagliaferri-  abbiamo detto alle ditte che intervenivano sui sottosistemi, rompendo l'asfalto delle strade comunali, che le successive riparazioni avrebbero dovuto essere fatte in un certo modo rispettando alcuni parametri. Alcuni si sono attenuti alla lettera di quanto previsto dal codice della strada e dal regolamento comunale sulle manomissioni in vigore dal 2019, altri, invece, hanno ritenuto opportuno comportarsi in maniera diversa.

Un atteggiamento questo che sarà sanzionato dall'amministrazione comunale per una serie di motivi che risponde, innanzitutto, ad un'esigenza di sicurezza degli utenti della strada siano essi pedoni, automobilisti, motociclisti o ciclisti o altro genere perché è evidente che un manto stradale sconnesso è fonte di potenziali pericoli; ci sono, poi, la questione legata al depauperamento del patrimonio comunale, quella relativa al ristoro economico per chi subisce danni a causa dell'asfalto irregolare e, infine, c'è l'aspetto legato al decoro e all'ornato pubblico».

«I tempi dei rattoppi, delle pezze è finito. Il centro storico è stato devastato da interventi e riparazioni inadeguati. Adesso basta. Chi è intervenuto in passato in maniera inadeguata e chi interverrà sulle strade comunali deve sapere che, se non sono state rispettate e non si rispetteranno certe regole, oltre a dover ripristinare l'asfalto a regola d'arte, secondo quanto previsto dal codice della strada e dal regolamento comunale, dovrà pagare una sanzione oltre alle spese di ripristino. È necessario tutelare la sicurezza dei nostri cittadini e al contempo migliorare il contesto dell'ornato urbano, incrementando il valore del patrimonio pubblico, con una manutenzione costante e proporzionata alle lavorazioni che avvengono sulla sede stradale» ha concluso l'assessore Fabio Tagliaferri.

La task force, che opererà sine die, già nella giornata di ieri ha effettuato una quindicina di sopralluoghi in tutta la città, raccogliendo importante materiale documentale e fotografico che ora sarà passato al vaglio. Adesso si valuterà verso chi irrogare le sanzioni, dopo aver completato un'istruttoria in cui i tecnici e la polizia dovranno analizzare se lo stato dei luoghi sia conforme o meno a quanto previsto dal codice della strada e dal regolamento comunale sulle manomissioni. Si calcola che ogni mese siano circa 40 le manomissioni del manto stradale per interventi nel sottosuolo e il più delle volte il ripristino non appare adeguato.