Il mondo della cultura, non solo locale, perde uno dei suoi interpreti più istrionici e poliedrici. Domenica sera, nell'ospedale "San Benedetto", è venuto a mancare Domenico Sistopaoli, in arte Sandro Morato, attore e regista teatrale, pittore, con alle spalle una luminosa e lunga carriera sul palcoscenico, costellata di numerosi e applauditi spettacoli.

Il suo curriculum
Ha firmato tante "pièce", ha collaborato con alcuni degli attori più importanti della storia teatrale italiana, giovani leve si sono formate con lui. Ma non solo. Ha creduto tanto nel teatro, dando vita a realtà e iniziative che resteranno come pietre d'angolo nel panorama di questa nostra provincia, quali ad esempio la compagnia "Teatro dei Viandanti" e il "Teatro piccolo", ricavato nella sua casa e divenuto presto un punto di riferimento per chi si avvicinava alle scene, alle maschere, alla recitazione.

Tanto è vero che come sua volontà questa mattina il feretro è stato posto all'interno del suo teatro per alcune ore visto il legame profondissimo che Sandro Morato aveva con la "creatura" realizzata proprio all'interno della sua abitazione in via Colleprata. Un teatro che ha ospitato tanti spettacoli ed eventi.

Tornando al suo curriculum ha curato diverse edizioni della rappresentazione del "Venerdì Santo" alatrense, ha messo su la manifestazione "Teatro all'ombra dei Ciclopi", portando nel Frusinate nomi di calibro internazionale. Sognava di trasformare in anfiteatro l'enorme spazio generato dalla cava di via Aldo Moro, un'idea tra il visionario e l'utopico. "Imperterrito, cocciuto, anacronistico, viscerale, eccessivo, altisonante. Come il teatro. È stato teatro.
In tutto e per tutto", ha detto uno dei suoi tanti allievi, Alessandro Cola, centrando in pieno, con poche battute, l'animo di Sandro Morato.

Ci lascia una preziosa eredità, fatta dei suoi insegnamenti, dei suoi spettacoli, del suo esempio.
Giù il sipario, si spengono le luci. Stavolta, per sempre.
I funerali di Sandro Morato si terranno oggi, alle ore 16, nella chiesa della Santa Famiglia. Aveva 84 anni.
A conferma della sua notorietà le centinaia di messaggi che sono giunte alla famiglia per esprimere dispiacere.
Alla famiglia le condoglianze della redazione.