Ennesimo schianto sulla "strada della morte". Ieri mattina un nuovo incidente avvenuto in territorio di Pignataro Interamna, che solo la scorsa settimana aveva fatto registrare una nuova giovane vittima, ieri mattina ha fatto alzare il livello d'allerta. La segnalazione giunta ai carabinieri indicava una vettura in fiamme, con il conducente ancora nell'abitacolo.
Ma all'arrivo, immediato, dei militari la situazione è apparsa diversa: a seguito di un tamponamento l'esplosione degli airbag ha provocato una forte fuoriuscita di fumo, che ha invaso l'interno della vettura.

La conducente, una trentenne di Piedimonte, è stata soccorsa, affidata al 118 e successivamente elistrasportata a Roma per le cure del caso. Non in pericolo di vita, per fortuna. Il conducente dell'altra vettura, invece, illeso. La ricostruzione della dinamica è stata affidata ai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Tamara Nicolai e del tenente Fava. Forti le polemiche montate subito dopo l'incidente: ancora la Cassino-Formia (e in particolare il tratto di Pignataro) si conferma uno dei tratti peggiori quando si parla di sicurezza.

Esattamente una settimana fa sulla trafficata arteria, a Pignataro, ha perso la vita Alessio Veseli, 22 anni, mentre stava andando al lavoro. Una occupazione in un'officina meccanica trovata da poco. L'impatto con un mezzo pesante è stato fatale. Le prime luci dei soccorritori, proiettati come missili sulla Cassino-Formia, erano state notate poco dopo le 6.30. L'auto del giovane, nella cunetta laterale, già un ammasso di lamiere accartocciate. A pochi passi, il mezzo pesante proveniente da Formia. Inutili i soccorsi. Per il ventiduenne residente a Cassino non c'era già più nulla da fare.