Un pessimo biglietto da visita della città: lo scempio dei cassonetti gialli sommersi dai rifiuti. C'è un po' di tutto abbandonato vicino i contenitori che dovrebbero solo raccogliere vestiti in buono stato e invece lo scarso senso civico dilaga sia in centro che in periferia. Non importa che ci si trovi nei pressi di una scuola, di una chiesa o di un parco pubblico, le buste di spazzatura vengono abbandonate dove capita. E senza alcuno scrupolo.

Vecchie sedie, scarti alimentari, bustoni di indumenti, sacchi neri contenenti chissà che cosa. Viale Regina Elena, nel quartiere di Pontrinio, nei pressi del quartiere di San Rocco: le foto immortalano situazioni che non possono considerarsi proprie di una comunità civile.
Alcune mamme sfogano sui social la loro rabbia perché mentre accompagnano i loro bimbi a scuola sono costrette a farli passare vicino a una discarica abusiva sorta sul marciapiede. Una vergogna che non si può più accettare, perché mentre ai bambini s'insegna il corretto modo di comportarsi e il rispetto del prossimo e dell'ambiente, l'esempio che vene dato loro è dei peggiori: comportamenti sbagliati, non puniti, che si ripetono nel tempo.

Intanto si cerca di correre ai ripari. L'assessore Natalino Coletta spiega: «La ditta incaricata del servizio è stata diffidata. Deve rimuovere sia i rifiuti che i cassonetti gialli. Non è un servizio che funziona e quindi va tolto. Non dobbiamo più avere nelle nostre strade tanto degrado. Da parte dell'amministrazione l'indirizzo è chiaro: vanno rimossi al più presto».
La città aspetta che dalle parole si passi ai fatti.