Tutto vero. Ieri 10 nuovi contagi in provincia di Frosinone. Un numero così basso non si registrava da 228 giorni. Era il sei ottobre 2020: si contarono 2 nuovi casi. Poi iniziò la seconda ondata, da ottobre a febbraio. E quindi la terza, quella alimentata dalle varianti, inglese e brasiliana. Sta pesando, e molto, l'impatto della campagna di vaccinazione.

L'andamento
Dunque 10 contagi su 468 tamponi effettuati. Il tasso di positività è del 2,13%. A Ripi si sono registrati 3 casi, poi 2 a Fiuggi, 2 a Pastena e 1 in ciascuno dei seguenti Comuni: Monte San Giovanni Campano, Veroli, Vico nel Lazio. Ci sono stati anche 33 negativizzati. E 1 decesso: una donna di 87 anni di Ferentino.
Ieri è iniziata la settimana numero sessantaquattro dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Sono trascorsi 442 giorni dal primo caso del due marzo 2020. Quella precedente di settimana, la sessantatré, era andata in questo modo: 27 contagi il dieci maggio, 34l'undici, 62 il dodici, 43 il tredici, 51 il quattordici, 26 il quindici e 45 il sedici. Per un totale di 288 nuovi contagi e una media giornaliera di 41,14. Prosegue il crollo verticale della curva dei contagi.

Il trend delle medie giornaliere dei casi nelle ultime settimane è stato il seguente: 192,57 nella cinquantaduesima, 226,71 nella cinquantatreesima, 247,7 nella cinquantaquattresima, 191,71 nella cinquantacinquesima, 149,29 nella cinquantaseiesima, 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima e 41,14 nella sessantatreesima. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528.
Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06.

Per quanto riguarda il mese di maggio, finora 759 nuovi casi. Per una media di 44,64 ogni ventiquattro ore.
C'è poi la curva dei decessi: 25 vittime a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. A maggio finora i morti per Covid sono stati 26.
Considerando i primi diciassette giorni di marzo e aprile, il confronto fa segnare un -80% relativamente a marzo e un -54% con riferimento ad aprile 

L'incidenza settimanale
C'è un valore molto importante da qualche mese, che è quello dell'in cidenza settimanale di nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Siamo a 56,81. Il valore limite è 250, al di sopra del quale scatta la zona rossa. Il tasso di incidenza settimanale di nuovi casi ogni 100.000 abitanti era di 73,16 l'11 marzo scorso. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti.
Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,99ogni 100.000abitanti, dal6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,36. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,46. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,51. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Il che comportava un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 22-28 marzo l'incidenza era stata di 219,08.
Il crollo dei ricoverati In questo momento sono 120 i pazienti Covid ricoverati presso la rete sanitaria della Ciociaria.

A marzo e aprile si è arrivati a punte di 430-450 ricoverati per Coronavirus. Al Fabrizio Spaziani da una settimana sono tornati operativi posti letto no Covid: 40 in Medicina e 26 in Medicina d'urgenza. Inoltre, 4 delle 16 postazioni di terapia intensiva sono tornate a disposizione di pazienti no Covid. In provincia di Frosinone resteranno 150 posti letto dedicati ai pazienti Covid (76 dei quali a Frosinone e 54 a Cassino, più quelli in strutture accreditate). Diminuiscono quindi i ricoveri e anche i casi più gravi. Come dimostra il fatto che nei reparti di terapia intensiva di Frosinone e Cassino ci sono al momento 6 pazienti Covid. Per mesi c'era il sold out: 16 a Frosinone e 8 a Cassino. Per un totale di 24 posti letto occupati.

Indici e cifre
In Ciociaria i decessi per Covid-19 sono stati finora 651.
E i contagi 31.853. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 751,27 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,13%.
Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 15,35 residenti. La percentuale è 6,51%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è del 2,04%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 48,9 persone contagiate. Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 805: 685 in isolamento domiciliare e 120 ricoverati. Nei mesi scorsi questo numero era stabilimente tra le tremila e le quattromila unità. I guariti sono 29.088, vale a dire il 91,31% delle persone che hanno contratto il Coronavirus.

La campagna vaccinale
Sabato e domenica prossimi (22 e 23 maggio) si replica l'Open Day per il vaccino Astrazeneca. Sempre riservato agli over 40. Un'iniziativa che ha fatto registrare un indubbio successo, anche in provincia di Frosinone. Nello scorso fine settimana sono state somministrate circa 3.000 dosi del siero dell'azienda anglosvedese. L'organizzazione rimane la stessa, con 7 hub operativi soltanto per Astrazeneca. Quello della Prima Sole Components di Torrice e poi quelli gestiti dai medici di famiglia: ad Anagni, palazzetto dello Sport; Paliano palazzetto dello Sport; Fiuggi, palazzina medica Terme Anticolane; Isola del Liri, palestra Itis, via Pirandello; Frosinone, villa comunale; Arpino, centro polivalente, San Sossio. Importanti novità in arrivo anche per quanto riguarda gli hub vaccinali della provincia di Frosinone: al momento sono 15. Ma diventeranno 16: il 28 maggio prossimo sarà inaugurato quello di Piedimonte San Germano, nell'area del centro sportivo della Fca. Con ogni probabilità sarà presente l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato.

Il direttore generale della Asl, dottoressa Pierpaola D'Ales sandro, continua dunque nella politica di aumentare i centri di vaccinazione sul territorio.
Intanto nel Lazio si sono aperte a mezzanotte le prenotazioni per le vaccinazioni per le classe di età 51, 50. 49 e 48 anni (i nati cioè negli anni 1970, 1971, 1972 e 1973). Intanto i giorni 1, 2 e 3 giugno ci saranno le vaccinazioni dei maturandi. La Regione Lazio sta studiando le modalità operative. Verrà utilizzata l'app "Tre click e 48 ore dopo ti vaccini". Sarà utilizzato il vaccino monodose Johnson & Johnson. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha detto: «Torniamo alla normalità pensando a tutti. È giusto pensare a ragazzi e ragazze che hanno di fronte questa prova, dopo due anni difficili anche per lo studio e la vita sociale. I maturandi nel Lazio sono 50.000. Serviranno altrettante dosi. Da ieri nel Lazio i richiami del vaccinoPfizer-Biontech sonostati estesi a 35 giorni.
Rispetto ai 21 precedenti. In provincia di Frosinone sono state somministrate più di 184.000 dosi di vaccino, mentre sono 67.000 le persone che hanno completato l'intero ciclo con due dosi. Nel Lazio siamo a quota 2.695.000 dosi somministrate e 888.000 persone che hanno ultimato l'intero percorso.

Versante prenotazioni: 114.170 in provincia di Frosinone, 1.630.200 in tutta il Lazio. Su Lab24 de Il Sole 24 Ore viene ipotizzata la data del raggiungimento dell'immunità di gregge nel Lazio. Si legge sul sito: «L'ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrateogni giorno nel Lazio è di 49.396. Di queste 1.886 sono monodose. A questo ritmo ci vorrebbero 3 mesi e 18 giorni per coprire il 70% della popolazione. L'obiettivo sarebbe raggiunto il giorno 2 settembre 2021». Ma è evidente che se aumenteranno le consegne e la capacità di somministrazione i tempi si ridurranno.

Il bollettino In Italia ieri
3.455 casi positivi e 140 decessi. Il tasso di positività è del 2,9%, stabile rispetto al 2,8% di domenica. Nel Lazio i nuovi contagi sono stati 388, su un totale di 15.000 test (10.545 molecolari e circa 4.000 antigenici). Il tasso di positività è al 3,6%. I decessi sono stati, i guariti 1.054. In totale ci sono 1.563 ricoverati e 235 pazienti in terapia intensiva. Diminuiscono casi e terapie intensive, aumentano ricoveri e decessi.