Ci sono persone e fatti che ci accadono a pochi metri di distanza o addirittura proprio spalla a spalla. Gesti d'amore, di condivisione, di fratellanza che nulla hanno a che fare con la politica, con la religione o con la volontà di apparire.

Sono azioni che nascono dal cuore, come un fiore che sboccia dalle crepe dell'asfalto, semplice, delicato ma di una forza e di una bellezza che lasciano senza parole.
Così accade che anche chi ha qualche difficoltà pensa a chi sta un po' peggio.

A rendere nota questa storia sono Orlando e sua moglie che non hanno potuto fare a meno di emozionarsi davanti alla storia di amicizia e rispetto tra Abdulà e Rosino. «È doveroso raccontarvi questa storia che abbiamo visto in diretta. Il nostro grande Rosino ogni sera si reca presso la Gecop di Piedimonte e abbiamo appreso che, proprio ogni sera, il nostro Adbulà va in gastronomia e gli fa preparare un panino a proprie spese - ha raccontato Orlando Bellaria - Io e mia moglie ci siamo guardati e posso garantire che è stata un'emozione unica».

«Grande. Grande Adbulà con tutte le sue incertezze di vita ma con un grande cuore - ha commentato Orlando che, insieme alla moglie, da tempo si occupa di sociale, ed è in prima fila nella battaglia per la sicurezza stradale - Un piccolo messaggio ad alcune persone.
Sotto la pelle siamo tutti uguali e pulsa un cuore e un'anima. Basta con il razzismo incalza la coppia atteggiamento stupido e assurdo. Continueremo sempre a gridare: gli altri siamo noi».