Una grande voglia di vaccinarsi per tornare a una vita normale. La ripartenza è nel segno dei vaccini.
È il senso della due giorni dedicata ad AstraZeneca. L'hub diTorrice è stato preso d'assalto, con prenotazioni subito bruciate, per l'open day di ieri e di oggi. Oltre all'hub della Prima Sole Components in campo sono scesi i medici di medicina generale con gli hub di "rinforzo" ad Anagni (oggi), Paliano, Fiuggi, Isola del Liri, Arpino e Frosinone alla villa comunale. All'hub di Torrice 400 le vaccinazioni in programma ieri e altre 400 oggi in base ai ticket virtuali subito polverizzati dagli utenti non appena si è aperta la possibilità di iscriversi all'open day. I medici di famiglia, invece, tra ieri e oggi dovrebbero somministrare 1.500 dosi, suddivise tra i 47 sanitari che partecipano all'iniziativa. A ieri sera erano 177.880 le dosi somministrate dall'Asl di Frosinone con una crescita nelle 24 ore di 4.110.

Soddisfatto l'assessore Alessio D'Amato: «Oggi (ieri, ndr) il totale dei vaccini somministrati raggiungerà la somma di quasi 2,6 milioni (2.595.762 il totale, ndr) con una percentuale di prime dosi pari al 36% dell'intera popolazione target. Ieri report giornaliero con 50.779 somministrazioni di vaccini sopra il target. Partito l'open day AstraZeneca con ticket virtuale perover 40in 21hub della Regione Lazio. Formula vincente, grande adesione, nessun assembramento». Quindi via libera ad altre fasce d'età: «Da lunedì 17 alle 24 prosegue D'Amato aperte le prenotazioni per le vaccinazioni per classi di età 51 e 50 anni (nati nel 1970 e 1971) e per 49 e 48 anni (nati 1972 e 1973) su portale Salute Lazio.
Attiva la prenotazione sul portale Salutelazio.it per la fascia di età 52 e 53 anni (ovvero i nati nel 1968 e 1969), ad oggi oltre 50.000 prenotazioni».

La prima regione italiana per percentuale di vaccini somministrati sulle dosi consegnate è la Liguria con il 92,3%, il Lazio all'85% è al quindicesimo posto con l'85,2%. Finora in Italia sono state somministrate 19,9 milioni di dosi di Pfizer, 7 di AstraZeneca, 2,5 di Moderna e 505.800 di Janssen. Intanto è stato diffuso il dossier sull'"impatto della vaccinazione Covid-19 sul rischio di infezione da Sars-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia". Secondo «l'analisi congiunta» il rischio di infezione, ricovero e decesso «diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane e fino a circa 35 giorni dopo la somministrazione della prima dose. Dopo i 35 giorni si osserva una stabilizzazione della riduzione che è circa dell'80% per il rischio di diagnosi, del 90% per il rischio di ricovero e del 95% per il rischio di decesso».

La giornata
Continua la discesa dei casi positivi. Ieri se ne sono registrati 26, il minimo della settimana, ragion per cui la media è scesa abbondantemente sotto i 50 a 40,5.
Oltre ai 26, l'ultimo bollettino riporta 60 negativizzati e un decesso. La vittima è uomo di 83 anni di Boville Ernica. In questa settimana sono decedute finora sei persone. Sono la metà di quelle avute in tutta la precedente settimana. Prima ancora, in sette giorni, 23 morti. A maggio si contano 25 vittime per il Covid contro le 103 di aprile. Dei 26 nuovi positivi del bollettino di ieri 4 sono di Alatri, 3 di Anagni, Cassino, Ceccano, Frosinone,Torre Cajetani e Vico nel Lazio,1 di Fiuggi, Isola del Liri, Morolo e San Vittore del Lazio.

Gli indici
Si mantiene sempre basso il tasso dipositività, ieri al 2,04% contro il 2,6% del giorno precedente. In 25 giorni solo una voltatale valore ha superato il 5% (lunedì con il 5,68% ma su pochi tamponi). Scende pure l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti, dopo aver toccato quota 69,60 venerdì, che è il giorno utilizzato come parametro per questo indicatore ieri, complici i soli 26 casi, il dato si è ulteriormente abbassato a 64,36. Negli ultimi due venerdì l'incidenza era attestata a 70 e a 105,03, a dimostrazione, anche in questo caso, di un trend in diminuzione.

I guariti
Sono altri 60 i negativizzati. In questa settimana le persone riuscite a sconfiggere il virus sono 410. Le ultime due settimane erano state archiviate con 693 e 671 guarigioni.

I tamponi
Sono 1.272 i tamponi processati nella giornata di ieri per un totale settimanale di 8.682. Dal 3 al 9 maggio erano, però, 11.387, mentre nella settimana precedente 11.323. Il picco resta quello tra l'8 e il 14 marzo con 16.827.