Un volto autorevole ma umano, quel senso di sicurezza, di sostegno, di protezione, quegli uomini e quelle donne ai quali rivolgersi nel momento di difficoltà.
E in questo momento il loro aiuto, il loro sostegno, come quello di tutte le forze dell'ordine, sotto quella divisa, sono ancora più importanti, perché sapere che non si è soli, che è possibile contare su chi lavora senza sosta non solo per la legalità o per smascherare chi non rispetta le misure dell'emergenza nazionale covid-19 per evitare il contagio, ma anche per porgere l'altra mano a chi è in difficoltà, è un grande sollievo.

Sono i poliziotti, sempre in prima linea. Al fianco degli anziani e alle fasce più deboli, come nei giorni scorsi quando gli agenti delle Volanti hanno incontrato una coppia di anziani cui era stata prestata assistenza a seguito di una loro richiesta di aiuto che avevano rivolto alla questura tramite una lettera.

Lettera che narrava la storia della loro famiglia, segnata dal dolore ancora vivo per la scomparsa di un genitore e riaffiorato nei giorni scorsi, quando è pervenuto nella loro abitazione un avviso di giacenza di una missiva a suo nome presso una ricevitoria di Frosinone. Un fulmine a ciel sereno per la coppia di anziani che ha temuto di essere vittima di un tentativo di truffa.

Gli accertamenti
Atteso che gli atti delittuosi che possono colpire i soggetti deboli e, in particolar modo gli anziani, sono molteplici e ricorrenti, gli agenti delle Volanti, coordinati dal dottore Antonio Magno, non lasciando nulla di intentato, hanno immediatamente preso contatti con i coniugi e, dopo aver preso contezza dell'accaduto, con un approccio empatico hanno per prima cosa rassicurato le persone.

Immediatamente si è proceduto a degli accertamenti al fine di individuare la fondatezza dell'avviso pervenuto, escludendo una ipotetica ma più che mai plausibile truffa in danno di anziani, aiutando gli interessati ad accertare i reali contorni della vicenda riconducibile ad una richiesta di voltura di un'utenza.

Nell'occasione, per aiutare gli anziani ad orientarsi ad una maggiore attenzione e chiarire eventuali dubbi, sono stati dati loro consigli e delucidazioni al fine di prevenire ed evitare truffe o insidie occulte che si possono celare anche dietro una semplice comunicazione, tematica a cui la Polizia di Stato rivolge la massima attenzione. Spesso è proprio la poca attenzione o indifferenza nei confronti degli anziani a segnare il confine della vulnerabilità degli stessi e a facilitare i malintenzionati.

Nello specifico, la signora è stata accompagnata da personale delle Volanti nell'ufficio preposto e, giunta sul posto, chiedeva spiegazioni sul contenuto nonché sulla fondatezza dell'avviso. Dagli accertamenti subito effettuati dai poliziotti è stata esclusa, quindi, una ipotetica ma più che mai plausibile truffa in danno di anziani. E la coppia di coniugi è stata quindi aiutata a capire di cosa si trattava.

La visita
Per maggiore tranquillità, il giorno successivo i poliziotti che hanno operato, accompagnati dal loro dirigente dottore Antonio Magno, sono tornati a far visita alla coppia di anziani per un saluto e nell'occasione li hanno omaggiati del calendario della Polizia di Stato. Felicissimi di accogliere gli agenti i due anziani hanno rivolto loro ringraziamenti e un plauso per l'attenzione, la professionalità e il grande cuore degli "angeli" in divisa, che soprattutto in questo periodo, come le altre forze di polizia, sono ancora di più in prima linea per i cittadini.