Nuovo asfalto in alcune strade dissestate. Su questa serie di interventi da parte dell'amministrazione duro e anche ironico il commento di Enrico Pavia capogruppo di "Noi per Alatri". La critica sulla tempistica.

«Non per polemizzare ad ogni costo, ma vi pare normale che un'amministrazione comunale, nel 2021, si comporti come quelle vecchie maggioranze a guida DC che si ricordavano di asfaltare qualche strada solo nell'imminenza delle elezioni comunali?», si domanda in modo polemico entrando poi nell'aspetto dell'intervento stesso.

«Peraltro - continua Pavia -  in modo approssimato ed irrazionale. Quelle che pubblico sono le foto di via Quarto Largo, riasfaltata per circa 250/300 metri, mentre la restante parte è rimasta com'era». «Direte voi: evidentemente la parte danneggiata era solo quella interessata dall'intervento. Sarebbe un'osservazione assolutamente pertinente. Invece, come potete vedere, a pochissimi metri dall'inizio del tratto riasfaltato e subito dopo ci sono varie buche. Il rischio - continua l'esponente - per chi transita è che confidando nella strada rifatta non si avveda che appena dopo ricomincia la serie di buche con pericolo per la circolazione».

«Possibile che non ci si riesca a liberare da questi stereotipi e non si cominci a fare sul serio programmando i lavori stradali per tempo conclude e intervenendo quando e dove servono, evitando iniziative propagandistico elettorali che credo oramai non portino più alcun consenso? Forse l'hanno fatto per poter dire in campagna elettorale di aver riasfaltato dieci vie (in cinque anni), tralasciando di aggiungere che l'intervento riguarda solo una piccola parte di esse.
Pensate che gli elettori ci caschino ancora?».