Sette denunciati a piede libero per la rissa scoppiata l'altro ieri pomeriggio nel ristorante "L'Osteria del pesce" di via Cascata, nel centro storico della città. Ieri mattina Costantino Di Silvio, il trentenne sorano di origine rom arrestato dai carabinieri subito dopo la rissa con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è comparso con il suo avvocato Antonio Carugno davanti al Gip del tribunale di Cassino per l'udienza di convalida della misura cautelare: il giudice ha convalidato l'arresto revocando i domiciliari e imponendogli contestualmente l'obbligo di firma.

Martedì pomeriggio i carabinieri di Isola del Liri e i loro colleghi del Norm di Sora, oltre ad arrestare il trentenne, hanno denunciato altre sette persone di origine rom: un trentasettenne gravato da vicende penali in materia di stupefacenti, falsità materiale, truffa e ricettazione; un quarantacinquenne con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio eassociazione per delinquere; due quarantenni, gravati da vicende penali per reati contro la persona e il patrimonio; un sessantaseienne con precedenti per estorsione, rapina, associazione per delinquere, furto truffa e ricettazione, un trentunenne e una ventenne poiché responsabili a vario titolo di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Un'aggressione violenta nei confronti del titolare del ristorante. Sia lui che il padre di 62 anni sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale di Sora dove sono stati medicati e dimessi con una prognosi di venti giorni. Sui motivi che hanno scatenato la rissa, i carabinieri spiegano in un comunicato che "la reazione inconsulta dei tre aggressori di origine rom, tutti originari del Sorano, scaturiva a seguito del loro rifiuto di pagare il conto e la conseguente decisione del commerciante di avvisare le forze dell'ordine".