Ennesimo tributo di sangue sulla strada della morte.
All'alba di ieri, all'altezza di Pignataro Interamna, Alessio Veseli è morto sul colpo tra le lamiere della sua Alfa Mito a ventidue anni. L'impatto con un mezzo pesante è stato fatale. Le prime luci dei soccorritori, ancora una volta proiettati come missili sulla Cassino-Formia, sono state notate poco dopo le 6.30.

L'auto del giovane, nella cunetta laterale, era già un ammasso di lamiere accartocciate. A pochi passi, il mezzo pesante proveniente da Formia. Quando i vigili del fuoco del Distaccamento di Cassino e gli operatori del 118 sono giunti sul posto insieme ai carabinieri hanno capito al primo sguardo la gravità della situazione: la speranza che per il ventiduenne potesse esserci ancora una manciata di secondi, quella in grado di fare la differenza, era ancora viva.

Invece per Alessio, che stava raggiungendo Formia dove da poco aveva trovato lavoro come meccanico, non c'era già nulla da fare. Di origini albanesi (la sua famiglia) ma cresciuto a Cassino, studente all'Itis Majorana, residente in centro in via Rossini Alessio aveva nel cassetto una valanga di sogni da realizzare.
E ora, con il nuovo lavoro, quella marcia più per iniziare a percorrere la lunga strada che lo avrebbe reso un uomo.

Un ragazzo sensibile, educato, pieno di vita, come lo descrivono i suoi tanti amici. Poco dopo le 6.30, invece, l'imponderabile. L'impatto con il mezzo pesante è stato violentissimo: Alessio è stato scaraventato nella cunetta laterale, incastrato nell'abitacolo. Difficili le operazioni necessarie ai vigili del fuoco per estrarre il corpo ormai senza vita. L'autista del tir, un quarantatreenne di Formia, illeso. Ma sotto choc. A coordinare le operazioni di soccorso e i rilievi i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, della locale stazione e di quella di San Giorgio. I militari, agli ordini del capitano Nicolai, dovranno ricostruire la dinamica per accertare come sia avvenuto l'impatto mortale.

La strada è rimasta interdetta al traffico a lungo, con l'ausilio anche della Finanza, per consentire i soccorsi e poi le delicate attività d'indagine. La salma del ragazzo è stata sottoposta a sequestro per eseguire tutti gli esami necessari e l'autopsia.