Ieri secondo appuntamento con la "Marcia per l'Europa". Dopo l'appuntamento la scorsa settimana a Ventotene, ragazzi si sono ritrovati in piazza De Gasperi. Presente il sindaco, Enzo Salera, il presidente del Consiglio comunale, Barbara Di Rollo, il presidente del Cus, Carmine Calce. Dopo l'accensione del tripode del Monumento ai Caduti in piazza De Gasperi, prima di dare inizio alla "Marcia per l'Europa", la bella iniziativa alla cui organizzazione, accanto al dirigente scolastico Marcello Bianchi, ha lavorato moltoil professor Antonio Riccardi, l'alunna, Elisa Di Raddo, dell'Istituto di Istruzione Superiore "Medaglia d'oro" Città di Cassino", ha letto un passo del "Manife sto di Ventotene" di Altiero Spinelli: «La battaglia che dobbiamo fare è una battaglia di impegno perché ci sia un'Europa vera, un'Europa della democrazia, un'Europa del popolo».

Un altro alunno , Alessio Accardi, ha invece letto un suo testo, scritto per l'occasione: «In qualità di giovani studenti europei abbiamo la necessità di poter studiare nel modo migliore possibile, abbiamo bisogno di viaggiaree di conoscere tutto ciò che ci circonda, e questo può permetterci di essere persone migliori in tutto. Abbia mo bisognodi cooperaretra dinoi e di aiutarci a vicenda, anche quando sembra che le cose vadano nel verso sbagliato. L'Unione Europea ci ha aiutato molto in questa fase delicata della nostra vita, ha aiutato a rendere possibili tutti i bisogni che ho nominato, e naturalmente molti altri ancora. L'Unione Europea deve essere intesa come grande e solido gruppo di amici, ognuno con le proprie tradizioni che ci permettono di guardare al di là delle apparenze, e di comprendere e apprezzare meglio le nostre tradizioni.
Come disse Gianni Agnelli: per essere italiani nel mondo, dobbiamo essere europei in Italia».