Era dai primi giorni di ottobre che una settimana non iniziava con un numero di contagi tanto basso. Ora sono 61 in 48 ore, il 5 e il 6 ottobre erano stati 15. Era quello un periodo chiuso a una media giornaliera di 29, l'ultimo prima dell'esplosione dei contagi in tripla cifra fissa per ben dieci settimane consecutive. E anche questo dà l'idea di come la curva abbia ormai ripiegato.
L'aggiornamento
Nel bollettino di ieri si segnalano 34 nuovi casi, 93 guariti e due morti. Le vittime sono una donna di 89 anni di Frosinone e una donna di 67 anni di Arpino. Si tratta delle morti numero due e tre della settimana. Nella precedente, sempre al martedì, i casi erano stati 6, ovvero la metà del totale settimanale (12). In quella prima ancora erano 9 per poi raggiungere quota 23. Il dato dei morti - e gli esperti l'avevano previsto - sarà l'ultimo a scendere in un quadro comunque tendente al miglioramento.

I nuovi casi segnalati dalla Asl di Frosinone sono allora 34 e fanno seguito ai 27 del giorno precedente. per trovare numeri così bassi in avvio di settimana bisogna retrocedere così a ottobre: 15 tra il 5 e il 6 e 69 tra il 12 e il 13 di quel mese. Ma la settimana dopo erano già 251 a dimostrazione di come la Ciociaria sia stata colpita dalla seconda ondata, con l'esplosione dei positivi in meno di due settimane.
Dei contagi comunicati ieri Frosinone è il centro con l'incremento maggiore: 7. Seguono poi Isola del Liri 4, Ceccano, Piglio, Sora 3, Anagni, Ferentino, Monte San Giovanni Campano 2, Alatri, Arpino, Ausonia, Boville Ernica, Broccostella, Cassino, Patrica, Sant'Andrea del Garigliano 1.

L'andamento
La differenza tra i primi undici giorni di aprile e quelli di maggio è abbastanza netta. In questo periodo Cassino scende da 148 a 55 casi, Frosinone da 114 a 68, Alatri da 76 a 36, Sora da 58 a 21, Ceccano da 57 a 32, Veroli da 55 a 10, Ferentino da 41 a 25, Anagni da 37 a 22, Monte San Giovanni Campano da 35 a 11, Strangolagalli da 33 a 0, Fiuggi da 26 a 16, Sant'Elia Fiumerapido da 26 a 6, Paliano da 26 a 5, Castro dei Volsci da 26 a 4, Ceprano da 21 a 4, San Vittore del Lazio da 20 a 7, Amaseno da 19 a 4, Isola del Liri da 16 a 5, Arpino da 15 a 5, Ripi da 15 a 2.

Nelle ultime quattro settimane questo è stato l'andamento: Cassino da 62 a 48 a 54 a 37 casi (periodo 14 aprile-11 maggio), Frosinone da 64 a 54 a 32 a 48, Alatri da 25 a 36 a 23 a 24, Veroli da 32 a 34 a 17 a 8, Sora da 25 a 14 a 17 a 13, Ceccano da 18 a 18 a 8 a 28, Anagni da 23 a 24 a 24 a 13, Ferentino da 25 a 12 a 13 a 21, Cervaro da 21 a 23 a 6 a 2, Fiuggi da 4 a 24 a 23 a 9, Monte San Giovanni Campano da 5 a 10 a 6 a 9, Sant'Elia Fiumerapido da 11 a 14 a 3 a 5, Piedimonte San Germano da 18 a 10 a 5 a 5, Pontecorvo da 7 a 12 a 16 a 7, Arce da 7 a 2 a 1 a 10, Patrica da 10 a 0 a 1 a 1, Roccasecca da 3 a 5 a 10 a 9. Numeri in risalita (negli ultimi sette gironi sui precedenti sette), quindi, a Frosinone, Ceccano e Ferentino.

Il tasso
Scende ai minimi termini l'indice di positività. Complice il rialzo della cifra dei tamponi processati (ieri 1.630) ieri la percentuale dei casi scoperti sui test effettuati era al 2,09% contro il 5,68% di 24 ore. Due dati agli antipodi, l'ultimo, infatti, a causa del modesto numero di tamponi (475) è stato il peggiore delle ultime tre settimane (il precedente 8,42% il 19 aprile). Il 2,09%, invece, è il migliore dato da Natale a oggi. L'8 marzo, all'opposto, si era toccato il massimo con il 23,01%.

L'incidenza
Torna a calare l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti. Il dato di ieri era a 78 contro l'84 e l'83 degli ultimi due giorni. Venerdì scorso, giornata in cui viene calcolato questo indicatore, il livello era di 70, però. Martedì sorso era a 81,76 e martedì 27 aprile a 104,82. Valori ben al di sotto della soglia di allarme di 250 che comporta drastiche misure di contenimento del virus.
I guariti
Sono sempre più i guariti dei nuovi positivi, ieri 93, anche se martedì scorso erano 164. A maggio finora si sono negativizzate 989 persone. Nel 2021 sono quasi 17.000.