È da tempo che il Comune punta sulla valorizzazione del suo incantevole borgo medievale, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, tornare a vederlo ripopolato e usarlo come attrattiva per i flussi turistici in entrata.

Purtroppo non mancano i problemi in tale contesto di riqualificazione, come ci segnalano i proprietari di alcuni appartamenti in via Indipendenza, i quali risiedono nella Capitale ma hanno deciso di acquistare una casa in centro per godersi la bellezza e la serenità del paese lepino.

Purtroppo, da due anni quella che doveva essere un'oasi di serenità sembra divenuta un incubo. A causa delle condizioni fatiscenti di uno stabile di fronte alla palazzina abitata, con tanto di tetto parzialmente crollato e conseguenti strutture a rischio, l'accesso nelle abitazioni acquistate e restaurate con cura è diventato pericoloso.

Sebbene da due anni avessero comunicato al Comune lo stato di pericolo, ad oggi nulla è stato fatto in termini di sistemazione dello stabile privato. Nel frattempo, soltanto la collocazione di un pannello in metallo a salvaguardia dell'ingresso del edificio agibile, ma non può bastare.

Quando c'è il maltempo, non è rara la caduta di tegole dal tetto che continua ad essere trascurato. Quindi, una vera insidia per i residenti ma anche per tutti i passanti.
A questo va aggiunta la situazione igienico-sanitaria del luogo. La strada è lastricata di guano di piccione (rimosso per fortuna, ma soltanto ieri) e all'interno dello stabile abbandonato ormai nidificano volatili e topi, una situazione per cui non si può stare allegri.

Da qui, l'appello delle famiglie che vorrebbero godersi le case da poco acquistate, non volendo essere costrette a ricorrere alle vie legali, lunghe e contrarie alle regole di buon vicinato.