La settimana prossima il governo potrebbe valutare ulteriori aperture e allentamenti delle misure anti covid a partire dal coprifuoco che potrebbe essere spostato dalle 22 alle 23 se non proprio sino a mezzanotte. Decisivi saranno i dati su contagi e ricoveri che si registreranno nei prossimi giorni. Il presidente del consiglio, Draghi, parla di dati incoraggianti che se continueranno a scendere potrebbero indurre la cabina di regia a decidere allentamenti ma "usando la testa".

"Io – ha detto il premier Draghi – come credo la maggior parte degli italiani, voglio riaprire, voglio che le persone tornino fuori a lavorare, a divertirsi, a stare insieme. Ma bisogna farlo in sicurezza, cioè calcolando bene il rischio che si corre". Riaperture, ha sottolineato Draghi, che saranno "graduali anche per capire quali riaperture hanno più effetto sui contagi e quali meno. Servono attenzione, prudenza e gradualità. Farle sì, ma essere prudenti".

Un altro dato che il governo terrà in considerazione è quello del numero di vaccinati: ormai il 90 % degli ultraottantenni, la categoria più a rischio di morte, ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino così come il 70 % degli ultra settantenni. E da lunedì ovunque si aprono le prenotazioni per i cinquantenni (Fonte: radionorba.it)