Il Comune di Veroli ha aderito all'iniziativa di sensibilizzazione sulla fibromialgia. Mercoledì la concattedrale di Sant'Andrea si tingerà di viola in occasione della Giornata Mondiale dedicata a questa patologia, di cui poco si parla ma che è compagna di vita quotidiana di milioni di persone nel mondo. Si tratta di una sindrome cronica e sistemica, la cui origine è sconosciuta, caratterizzata da dolori forti ediffusiall'apparato muscolo-scheletrico. Attualmente, è incurabile e tende ad aggravarsi con il passare del tempo.

Ciononostante, e pur a fronte del riconoscimento della patologia effettuato dall'OMS, la fibromialgia in Italia è considerata una sindrome reumatica non tipica e, pertanto, non è inserita nelle linee guida dell'Inps per l'accesso all'invalidità civile. Pochi, nel Lazio, i Comuni che hanno deciso di partecipare e Veroli è tra questi, unico comune ciociaro. Pubblici i ringraziamenti che Anna Rita Magnante, affetta da tempo da fibromialgia, ha rivolto all'assessore Patrizia Viglianti, per aver accolto la sua istanza di sensibilizzazione verso questa patologia. Grazie all'interessamento dell'Assessorato ai servizi sociali, Veroli è stata inserita tra gli aderenti all'iniziativa.

Toccanti le espressioni di gioia postate sulla pagina Facebook dell'assessore da parte di chi, da anni, si confronta con questo male così subdolo: «Grazie all'assessore Patrizia Viglianti, al Comune di Veroli...
Insieme ...Per non essere più invisibili». Un primo passo per dare sostegno ad una parte di popolazione che soffre, spesso, nell'indifferenza delle istituzioni.