I nonni del Centro sociale della cittadina termale tornano al mare. In altri tempi questa sarebbe stata una notizia di routine, visto che ogni anno è prevista per i soci dei centri anziani questa opportunità. Ma la notizia di queste ore spiega nel migliore dei modi come si stia andando, per fortuna, verso una ritrovata normalità. E soprattutto al ritorno di iniziative in presenza. Si respira quindi una grande voglia di evasione all'interno del centro sociale e il ritorno alla vacanza in un luogo di villeggiatura è un segnale.

Il nuovo Dpcm lo permette e quindi le richieste da parte dei soci non si sono fatte attendere. Tanto che il presidente Simoni ha riunito il consiglio di gestione stilando un programma ad hoc, basato sul divertimento e sullo stare insieme. «Durante il consiglio direttivo spiega il presidente Lorenzo Simoni come da richiesta di molti soci, abbiamo deliberato l'organizzazione del soggiorno marino». «Pensiamo che sia giusto, salvo imprevisti Covid spiega tornare a riassaporare il gusto della vita, soprattutto se si è vaccinati. Cogliamo l'occasione per invitare i nostri soci a vaccinarsi, è importante per la propria incolumità e per quella dei propri amici e parenti».

Dal direttivo è arrivato il parere positivo al soggiorno marino in programma dal 12 al 26 di giugno presso l'Hotel Miramare a Giulianova con la quota di partecipazione di 490 euro oltre la tassa di soggiorno.
Le iscrizioni possono essere effettuate presso la cassa del Centro Verghetti rione Colle entro e non oltre il 20 maggio. Le prenotazioni con il rispetto della normativa Covid potranno essere effettuate nei locali del centro dalle ore 15:30 fino alle 18:00. Insomma la macchina organizzativa del centro per anziani si è rimessa in moto dopo uno stop causato dalla pandemia. E così i nonni potranno partecipare al soggiorno marino. «In programma - conclude Simoni - ci sono anche una miriade di progetti e meeting, bisogna solo saper attendere e poi si tornerà alla piena normalità». Per gli oltre 400 soci un ritorno lento e graduale alla normalità.