Cinque, forse sei colpi esplosi da una semiautomatica tra le 22.30 e le 23.30 di venerdì lungo viale Dante contro un'auto posteggiata. Il proprietario, un commerciante di Cassino, forse dormiva. E visto l'orario scelto per "lasciare il segno" durante il coprifuoco si è trattato di un avvertimento e non della volontà di ferire o uccidere. Anche se la possibilità che un proiettile potesse rimbalzare e colpire qualcuno, magari affacciato a un balcone, non può essere considerata nulla. Ancora troppo presto per capire cosa ci sia dietro a quell'auto crivellata: il vice questore Giovanna Salerno, a capo del Commissariato, lavora a testa bassa. Bocche cucite e accertamenti senza sosta, coordinati dal pm Bulgarini Nomi.

Nessuna pista può essere esclusa: una rivalsa amorosa? Un debito non pagato? Una ritorsione?Il campo sul quale muoversi è davvero molto ampio.
E dopo aver capito come, ci sono almeno altri due interrogativi da soddisfare: perché e da chi. Per prima cosa sono stati ascoltati il proprietario e la sua famiglia in modo sommario, per dare una prima impronta all'indagine. Poi sono state raccolte alcune testimonianze preziose: qualcuno potrebbe aver udito il rumore dei colpi esplosi, scambiandoli forse con dei petardi. Nessuno, comunque, ha allertato la polizia.

Resta da capire anche quanto forte possa essere stato il rumore provocato dalla semiautomatica che, dalle prime informazioni, potrebbe essere stata utilizzata a non molta distanza dalla vettura. Ma anche questo sarà oggetto di specifici accertamenti. A scoprire l'auto con gli evidenti fori nella lamiera, il vetro dei finestrini incrinato e alcuni bossoli a terra sono stati gli agenti del Commissariato impegnati in un controllo ordinario della città. L'allarme è stato immediato, così come l'arrivo della Scientifica che dovrà selezionare elementi preziosi nella ricostruzione dei fatti. Fondamentali le immagini di videosorveglianza richieste al Comando della polizia municipale della città martire: le riprese potrebbero offrire l'elemento che manca per chiudere il cerchio.