Più vaccini e meno contagi. Ormai è questo il trend della pandemia in provincia di Frosinone. Si è pure abbassata la pressione sulla rete ospedaliera. Dopo i casi di marzo e aprile, mesi caratterizzati dal dilagare delle varianti, la provincia di Frosinone sta respirando.
Anche per l'effetto della profilassi.

La situazione
Oggi si conclude la settimana numero sessantadue dall'inizio dell'emergenza in provincia di Frosinone. Il primo caso è datato due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 433 giorni. Ieri 62 nuovi casi su un totale di1.891 tamponi effettuati: il tasso di positività è del 3,27%. Obiettivamente basso. I negativizzati sono stati 100. E 1 decesso: una donna di quarantotto anni. Il bollettino regionale segnala 2 morti in Ciociaria, facendo riferimento anche ad una persona di 87 anni, che però non è residente in Ciociaria.Tornando ai contagi, se ne sono registrati 9 a Frosinone, 7 a Ferentino, 5 a Piglio. Poi 3 nuovi casi in ognuno di questi Comuni: Alatri, Cassino,Pastena, Vico nel Lazio. E 2 contagi in ciascuno dei seguenti paesi: Castrocielo, Ceccano, Ceprano, Sora, Veroli. Infine, 1 caso in questi Comuni: Arnara, Arpino, Boville Ernica, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Fiuggi, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Ripi, Roccasecca, San Giovanni Incarico,San Vittore del Lazio, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Supino.

Il trend
Dicevamo che siamo nella sessantaduesima settimana.
Questo l'andamento: 20 casi il tre maggio, 64 il quattro, 68 il cinque, 62 il sei, 55 il sette, 62 l'otto. Per un totale di 331 nuovi contagi e una media giornaliera di 55,16.
La settimana numero sessantuno era andata così: il ventisei aprile 29 casi, il ventisette 76, il ventotto 88, il ventinove 84, il trenta 68, il primo maggio 56, il due 10.
Per un totale di 411 nuovi casi e una media di 58,71 ogni ventiquattro ore. Un crollo verticale della curva dei contagi. Questo l'andamento completo delle medie giornaliere dei casi nelle ultime settimane: 192,57 nella cinquantaduesima, 226,71 nella cinquantatreesima, 247,7 nella cinquantaquattresima, 191,71 nella cinquantacinquesima, 149,29 nella cinquantaseiesima, 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima.
Queste le medie mensili dei contagi: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528.
Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, finora 397 nuovi casi. Per una media di 49,62 ogni ventiquattro ore.

Questo invece l'andamento completo della curva dei decessi: 25 morti a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. A maggio 19 vittime in otto giorni. Una media giornaliera di 2,37. Insomma, si piegano le curve dei contagi e dei decessi.
La rete ospedaliera In questo momento nella rete sanitaria della provincia di Frosinone sono ricoverati 200 pazienti Covid e 550 no Covid. Per un totale di 750 persone. Ed è probabilmente questo il dato che maggiormente evidenzia il miglioramento della situazione. Il 30 marzo, in uno dei momenti più complicati, nel pieno della terza ondata, presso la rete sanitaria provinciale (ospedali e strutture accreditate) erano ricoverate 1.200 persone: 430 Covid e 770 no Covid. Con le terapie intensive sold out: 24 posti letto occupati (16 a Frosinone e 8 a Cassino). Vuol dire che ora ci sono 450 ricoverati in meno. Con un calo di 230 persone ospedalizzatea causa del Coronavirus. Sempre il 30 marzo in isolamento domiciliare c'erano 3.146 positivi. Oggi 842. Vale a dire 2.304 in meno. A fine marzo gli attualmente positivi (ricoverati e persone in sorveglianza domiciliare) erano 3.500. Oggi sono 1.042. Un calo di 2.458 unità. Inoltre, da domani all'ospedale Fabrizio Spaziani torneranno operativi posti letto no Covid: 40 in Medicina e 26 in Medicina d'urgenza. Inoltre, 4 delle 16 postazioni di terapia intensiva torneranno a disposizione di pazienti no Covid. All'ospedale di Frosinone resteranno in ogni caso 76 posti letto per i malati di Coronavirus. In quello di Cassino (il Santa Scolastica) 54. Con 28 posti letto no Covid a geriatria. È chiaro che l'andamento epidemiologico della pandemia è migliorato. E comincia a sentirsi l'effetto dei vaccini.

Il monitoraggio
Ieri sono stati resi noti i dati della rilevazione Dep-Seresmi. L'età media dei contagi nel Lazio è scesa a 45 anni: il 48,6% dei casi ha riguardato uomini, il 51,4% donne. L'8,8% dei contagi è riferibile alla Asl di Frosinone. Questa la mappa completa: il 17,7% nella Asl Roma 1,il 21,1% nella Asl Roma 2,il10,1% nella Asl Roma 3, il 5% nella Asl Roma 4, il 9,4% nella Asl Roma 5, il 10,6% nella Asl Roma 6. Poi: 9,7% nella Asl di Latina, 2,9% nella Asl di Rieti, 4,6% nella Asl di Viterbo.
Il 77,3% dei contagi nel Lazio è stato individuato da attività di screening e il 22,7% da test per sospetto diagnostico. Il 94,6% dei casi attualmente positivi è in isolamento domiciliare, il 4,8% in regime di ricovero ospedaliero e lo 0,6% è ricoverato in terapia intensiva.
Si registra l'83,6% dei guariti e il 2,3% dei decessi. La campagna vaccinale In provincia di Frosinone si sta viaggiando ad una media di più di 3.000 somministrazioni di dosi di vaccino al giorno. Ieri 3.010.
Dall'inizio della campagna di profilassi sono state somministrate 156.130 dosi. E le persone che hanno completato l'intero percorso (due dosi) sono 60.000.
Per la precisione 55.000 cittadini sono stati vaccinati in Ciociaria, altri 5.000 fuori provincia. Parliamo del 12,57% della popolazione che ha ricevuto due dosi.
Mentre il 32,73% ha avuto almeno una dose. Sono numeri importanti, che cominciano a spiegare anche l'ab bassamento delle curve dei contagi e dei decessi.
In provincia di Frosinone sono 15 le sedi vaccinali.
Nel Lazio somministrate 2.263.710 dosi di vaccini.
In 745.000 hanno completato il ciclo. Ieri si è vaccinato anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ha scritto su twitter: «Possiamo davvero essere orgogliosi del lavoro di una comunità straordinaria della nostra Regione». Mentre l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato ha sottolineato: «Da questa notte (ndr: quella tra venerdì e sabato) sono oltre 50.000 le prenotazioni per la fascia di età 54-55 anni (ovvero i nati nel 1966 e 1967). Sono oltre 100.000 gli slot ancora disponibili per le prenotazioni nel mese di maggio in prevalenza del vaccino Johnson&Johnson e Astrazeneca che hanno avuto negli ultimi due giorni un notevole incremento delle prenotazioni».

Il bollettino
Ieri in Italia 10.176 nuovi casi. Il totale dall'inizio è di 4.102.921 persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2. I decessi sono stati 224, per un totale di 122.694 vittime da febbraio 2020. Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 22,8 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 6,9 milioni.
Nel Lazio 999 nuovi casi positivi su un totale di 40.000 test. I decessi sono stati 15 e i guariti 1.354. Diminuiscono casi, decessi e ricoveri.

Rt, incidenza e grandi numeri
In questo momento il valore Rt (l'indice di trasmissibilità del virus) in provincia di Frosinone è a 0.50. Era a 1.31 il 5 marzo scorso, quando la Ciociaria venne dichiarata zona rossa. Poi c'è il parametro dei 250 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Se si supera si va direttamente in zona rossa. Nell'ultima settimana (2-8 maggio) questo valore è di 71,48. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465.
Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Il che comportava un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 22-28 marzo l'incidenza era stata di 219,08.
Nel 2020 ci sono stati 14.681 contagi e 266 decessi.
In dieci mesi. Nel 2021, in poco più di tre mesi, 15.720 casi positivi e 368 decessi. A queste cifre vanno aggiunti 1.040 casi e 10 decessi.