Detto, fatto. Il progetto va avanti. Sono iniziate ieri le sperimentazioni nella zona di Roccasecca per il progetto "Green Valley". Una prima operazione che segna l'avvio ufficiale del progetto promosso da Cosilam e Comune di Roccasecca.
Sul posto erano presenti i tecnici del Consorzio e del Comune.

«Quello di oggi è stato il "punto zero" - ha affermato il Presidente del Cosilam Marco Delle Cese - Abbiamo iniziato la fase sperimentale che consentirà di procedere con tutte le campionature e tutte le analisi necessarie. Con questi test che si stanno eseguendo sul campo si avranno i dati necessari alla pianificazione dell'attività di fitodepurazione che sarà realizzata sul territorio. Quella di oggi è una giornata importante perché segna l'inizio di questo progetto sul quale il Consorzio e il Comune stanno lavorando da molto tempo.

A breve, inoltre, saranno aperti anche gli uffici dell'economia circolare negli spazi messi a disposizione dal Comune di Roccasecca. Un progetto innovativo che porterà in questo territorio tecnologie già sviluppate in altre parti d'Europa. L'interesse che player nazionali, Regione e altri Consorzi stanno mostrando dimostra che siamo sulla giusta strada».

«Oggi si apre una nuova fase per il nostro paese e per l'intero territorio - ha affermato il Sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco - Con i prelievi che questa mattina sono stati effettuati sui terreni, ai quali seguirà la piantumazione della canapa industriale, potremo toccare con mano i benefici depurativi della pianta. In sostanza, le analisi stabiliranno il punto zero, ovvero l'attuale stato di salute del terreno. Successivamente, una volta dato corso alla piantumazione, tale procedura sarà ripetuta per verificare quanto gli effetti depurativi della canapa industriale, abbiamo agito nell'assorbimento di eventuali metalli e tossine in eccesso.

Si tratta dunque di una vera e propria bonifica dei terreni e questo, ovviamente, per il nostro paese è una cambio di passo importante sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista economico e sociale. È indubbio che ci accingiamo a vivere una nuova stagione: quella della sostenibilità ambientale, che ci consente di buttarci alle spalle decenni di sfruttamento delle nostre terre che saranno, invece, rivalutate e rivitalizzate per mezzo della coltivazione. Al contempo, e non meno importante, ciò avrà una effetto positivo sulla nostra economia cittadina e territoriale che beneficerà di nuove prospettive imprenditoriali e lavorative. Più semplicemente oggi è iniziato un nuovo ciclo per il territorio tutto che avrà come caposaldo l'economia sostenibile».