Si è conclusa, dopo una lunga attività di indagine e di appostamenti effettuati nei giorni precedenti, l'ennesima operazione anti-bracconaggio delle Guardie Zoofile di Legambiente Fiuggi, comandate dal dirigente provinciale Enzo Pirazzi. Le guardie in servizio nella Riserva di Canterno, sono state allertate dal latrato di cani che inseguivano gruppi di cinghiali in due zone diverse della Riserva, Monte Maino e Monte Porciano (loc. S. Erasmo).

A questo punto è stata fatta richiesta di intervento al comando dei carabinieri Forestali di Fiuggi, i quali sono giunti prontamente sul posto denunciando e sanzionando i cacciatori sorpresi in attività di bracconaggio.

In questo periodo tutti gli animali e gli uccelli si trovano in fase riproduttiva, e qualche specie come il cinghiale ha già partorito; si può immaginare una muta di cani in battuta, cosa possa fare ai piccoli cinghiali. Da tempo la Riserva Naturale di Canterno è stata scambiata per zona addestramento cani o per cattura della fauna selvatica con lacci. Tutto questo non viene più tollerato.

Infatti il Parco degli Ausoni e lago di Fondi, oltre al controllo con i propri guardia parco, ha rinnovato in questi giorni una convenzione con l'associazione Legambiente Fiuggi, che tra le altre attività si dovrà occupare anche del monitoraggio della Riserva segnalando alle autorità tutte quelle attività illecite di cui si viene a conoscenza. Legambiente Fiuggi «ringrazia il comando dei carabinieri forestali per la loro preziosa disponibilità di intervento».