Quattro auto prese di mira. Finestrini rotti e rubati oggetti all'interno dei veicoli, tra cui tablet, borse, portafogli, documenti. Ma immediata è stata la segnalazione e di conseguenza l'arrivo degli agenti della polizia che si sono messi sulle tracce degli autori dei raid compiuti nella tarda mattinata di ieri nel parcheggio del "Carrefour" a Frosinone, intorno alle 13.

Arrestati due uomini, di origine campana. I due sono stati rintracciati dopo un mirato servizio di appostamento messo in atto dagli uomini della Squadra Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone. I campani sono stati sorpresi mentre stavano asportando dal veicolo di un noto professionista del capoluogo una cartella contenente dei documenti riservati.

Nei loro borsoni sono stati trovati altri oggetti, appena rubati da altre auto parcheggiate nel piazzale antistante il complesso commerciale. I due agivano aggirandosi tra le vetture, incuranti pure della presenza del sistema di videosorveglianza che ha ripreso le loro imprese.
Sul posto sono giunti diversi equipaggi e i due sono stati condotti negli uffici della Polizia. Sono in corso gli accertamenti per verificare il loro coinvolgimento nei furti avvenuti negli ultimi tempi in prossimità di vari centri commerciali della provincia.

Le indagini
Gli agenti delle Volanti, coordinati dal dottore Antonio Magno, hanno avviato subito le indagini per appurare, inoltre, se si tratta di episodi estemporanei o se possano essere riconducibili ad altri furti compiuti in provincia di Frosinone. Indagini a tutto campo degli agenti delle Volanti della questura di Frosinone.