Il giudice di pace accusato di cancellare troppe molte schiva la condanna. È finito con la dichiarazione di prescrizione il processo per l'ex giudice di pace di Anagni Giovanni Battista Basile, 80 anni, ora in pensione. Il magistrato onorario di Ceccano, difeso dall'avvocato Filippo Misserville, è finito sotto processo a Perugia che ha competenza a giudicare sui giudici del Lazio. Era imputato di 102 episodi di abuso d'ufficio, ovvero 102 annullamenti di sanzioni per infrazioni al codice della strada. Annullava pure i ricorsi provenienti da fuori giurisdizione.

Secondo l'accusa, Basile, pur consapevole del difetto di competenza, trattava i ricorsi provenienti da automobilisti multati ovunque, da Livorno a Roma, da Latina all'Abruzzo, dalla Puglia all'Emilia Romagna.
Gli veniva contestato il mancato accoglimento delle eccezioni di incompetenza territoriale avanzate dalle varie amministrazioni e di aver così procurato «intenzionalmente, mediante l'annullamento del verbale impugnato, un ingiusto vantaggio patrimoniale consistito nel mancato pagamento dell'importo». E con danno per i soggetti deputati a incassare l'importo delle multe.

Con un'interpretazione larga delle norme, Basile, invece, trattava, almeno fino al 2014 ovvero finché è stato in servizio, tutti i ricorsi pervenuti davanti al giudice di pace di Anagni, indipendentemente dalla provenienza. Poi arrivava l'accoglimento del ricorso, con annullamento delle sanzioni e restituzione dei punti decurtati sulle patenti. Le amministrazioni interessate, stanche di trovarsi di fronte a un giudice a loro modo di vedere schierato dalla parte degli automobilisti, cominciarono a presentare una serie di segnalazioni che hanno portato la procura di Perugia ad indagare su Basile.

La procura umbra si è convinta che il giudice di pace, pur consapevole dell'illegittimità delle decisioni, continuava ad annullare le multe. Insomma, un mal interpretato spirito di difesa del cittadino, secondo l'accusa. Tuttavia, dato il trascorrere del tempo, alla fine il procedimento si è chiuso con la dichiarazione di prescrizione.