Incontro con la storia locale per gli alunni dell'Istituto comprensivo di Amaseno diretto dal dottor Gennaro Sorrentino. In particolare, sono stati i ragazzi della classe Prima A, guidati dalla professoressa Erica Tedeschi, ad avere nei giorni scorsi un emozionante incontro con la storia più antica del nostro territorio.
Infatti, grazie all'archeologo locale Fabiano Riccardi, gli scolari hanno potuto vedere, tramite le immagini di reperti archeologici rinvenuti nella Valle dell'Amaseno, le testimonianze di una civiltà che aveva insediamenti in questa zona già dai secoli XI-X a.C.

Si tratta di reperti che fanno pensare non soltanto alla presenza di una presenza molto antica, ma anche a una cultura comune diffusa dal Tevere fino alla Valle dell'Amaseno. Attentissimi a questo nuovo approccio con la loro storia, i piccoli studenti hanno così scoperto che la Valle resa celebre dai versi di Virgilio nell'Eneide.
Un'area che aveva una posizione strategica molto importante, perché metteva in comunicazione le due principali direttrici che attraversavano il Latium Vetus e il Latium Adiectum, collegando popoli e civiltà diverse. Numerosi ritrovamenti mostrano tracce di contatti tra i popoli che abitavano la Valle dell'Amaseno e quelli del Latium Vetus nell'Età del Bronzo finale e del ferro.

Ma anche in una fase più recente, con i popoli presenti lungo il corso del Medio Liri (Atina, Cassino).
Grazie all'accurata descrizione delle vicende storiche e dei manufatti dell'epoca, affidata all'esperto Fabiano Riccardi, gli alunni hanno vissuto un'esperienza straordinaria, scoprendo che gli oggetti ci parlano e ci emozionano, raccontandoci storie di popoli antichissimi, che hanno vissuto nella nostra terra e che costituiscono le nostre radici. Si tratta di un passato ancora misterioso ma affascinante, che un giorno forse conosceremo meglio e che potrà valorizzare ulteriormente il territorio.