Fare di Boville Ernica un paese a misura dei più piccoli, perché loro rappresentano il futuro. È per questo che il Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi è al primo punto del programma elettorale dell'amministrazione del sindaco Enzo Perciballi. Un obiettivo ambizioso, che già nel gennaio 2019 aveva portato il Consiglio comunale ad adottare il regolamento. Poi è arrivata la pandemia, che ha rallentato la tabella di marcia senza tuttavia riuscire ad arrestare il cammino verso un obiettivo che verrà raggiunto venerdì prossimo, 7 maggio 2021. Ossia l'appuntamento con le elezioni del baby sindaco e del baby Consiglio.

Viva soddisfazione esprimono l'assessore all'Istruzione Anna Maria Fratarcangeli, che da statuto è anche la referente del progetto, e il sindaco dottor Enzo Perciballi. «Sta finalmente prendendo forma un progetto a cui ho creduto sin dal primo giorno e a cui mi sento molto vicina – spiega l'assessore all'Istruzione Anna Maria Fratarcangeli - Ringrazio tutta la scuola, le famiglie che hanno sicuramente incoraggiato i ragazzi a partecipare, i docenti referenti del progetto Roberto Zeppieri e Francesca Cippitelli e tutto il corpo docenti e personale Ata.

Ma soprattutto il dirigente scolastico, professor Giacomo La Montagna per la sua disponibilità e per aver creduto anche lui in questo progetto, permettendoci così di coronare questo desiderio». E conclude: «Sono felice perché questa, per i nostri giovani, rappresenta una grande opportunità per avvicinarsi al mondo della politica, comprenderne l'aspetto amministrativo e rafforzarne il senso civico. E chissà che magari un giorno anche alcuni di loro potranno diventare amministratori con un approccio più consapevole».

«Ci abbiamo creduto fermamente perché il Consiglio dei bambini e dei ragazzi rappresenta per noi uno strumento attraverso cui avere il giusto approccio con la politica, quella fatta di dialogo e di servizio – il commento del sindaco Perciballi - Siamo sicuri che, grazie anche all'eccellente lavoro che svolge la scuola, riusciremo a coinvolgere bambini e ragazzi nell'attività della pubblica amministrazione, con senso della legalità e responsabilità civica».