Uno stalking al contrario. Una donna è sotto accusa davanti al gup del tribunale di Frosinone Fiammetta Palmieri per atti persecutori nei confronti dell'ex compagno, della nuova compagna di questi e della loro figlia di 2 anni. La donna, che è difesa dall'avvocato Nicola Ottaviani, dopo l'interruzione del rapporto sentimentale con l'ex l'ha cominciato a seguire, ad appostarsi sotto casa, a presentarsi nei luoghi, frequentati dalla nuova coppia, oltre a utilizzare i social network per mettere alla berlina la rivale e pubblicare foto della loro famiglia. Nei confronti della trentanovenne era stato disposto anche un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall'ex e dalla nuova compagna, poi revocato.

I fatti per i quali la donna deve difendersi si riferiscono al 2019. Contestate le aggravanti dell'utilizzo dei mezzi telematici e informatici e dell'aver agito anche ai danni di una bimba di due anni. Ieri la difesa della donna ha chiesto la convocazione, come consulente tecnico, di un psicologo per valutare la capacità di intendere e volere dell'imputata. Secondo la documentazione clinica depositata, la donna, già dal 2015, avrebbe sofferto di scompensi, a suo dire, causati dal rapporto con l'uomo.

Al tempo steso sono state depositate le trascrizioni delle conversazioni dalle quali si evincerebbe il desiderio dell'uomo di ritornare dalla ex compagna.
Stando così le cose, il giudice ha aggiornato il procedimento ad altra udienza. Secondo la denuncia, la frusinate avrebbe seguito l'ex, si sarebbe appostata sotto casa, avrebbe pubblicato le foto dell'uomo, della compagna e della figlia sui social network, denigrando la rivale. L'ex se la sarebbe ritrovata davanti perfino in farmacia e in un parco pubblico.