Non è poi una cosa così comune dare una buona notizia. Soprattutto ai tempi del Covid. Ma qualcuna, ogni tanto, c'è. E così diventa importante raccontarla.
Siamo nella zona bassa di Frosinone e stiamo parlando di una famiglia, e di una comunità che coinvolge anche gli amici, che è strafelice perché finalmente riabbraccia Klaudio, un ragazzo che ha lottato duramente e che, finalmente, oggi torna a casa.

«Non sai mai quanto sei forte fino a quando essere forte è l'unica scelta che hai. Tu sei stato un guerriero, bentornato». Così recita uno degli striscioni che i parenti e gli amici gli hanno voluto dedicare. Non solo, hanno voluto lanciare anche un altro messaggio scrivendo a quel ragazzo «ricoverato per due mesi, causa Covid, che ha vinto la battaglia più dura di tutte». E che «dopo questo periodo di sofferenze, con un bimbo piccolo e la moglie in attesa del secondo figlio e dopo la scomparsa del padre, riesce a superare tutto e a tornare a casa pronto a riprendersi la sua vita e godersi ogni attimo con le persone che lo amano».

L'emozione nelle parole dei familiari e degli amici è grande. Così come i sentimenti che vengono raccolti e trascritti anche in un altro striscione che recita: «Hai vinto la battaglia più grande della tua vita. Bentornato orgoglio nostro».
Con il messaggio i familiari vogliono anche ringraziare medici, infermieri e operatori del settore sanitario che ogni giorno sono in prima linea per salvare vite. Nello specifico il ringraziamento va al dottor Antonelli e a tutto lo staff dell'ospedale Gemelli e della Columbus di Roma «che sono stati davvero eccezionali».