Riaprono le Grotte turistiche e speleo-turistiche di Falvaterra. «Con la nuova apertura al pubblico, a partire da ieri - spiega il vicesindaco Augusto Carè - il Monumento naturale delle Grotte di Falvaterra ha predisposto l'installazione di una nuova cartellonistica con insegne, tabelle e segnali stradali di identificazione del sito di interesse regionale. Tutto questo grazie anche alla Regione Lazio, con l'intento di rendere semplice e omogenea l'identificazione visiva dei luoghi di interesse del territorio di Falvaterra, primo fra tutti le sue Grotte turistiche e speleo-turistiche. Contemporaneamente, c'è stato l'inserimento del sito nelle mappe su Google Map e Street View, con indicazione dei collegamenti Internet necessari, indicazioni geo-referenziate dell'ubicazione, orari, periodi di apertura, contatti telefonici, e-mail e quanto altro necessario all'orientamento dei turisti.

Tutta l'area di accesso alle grotte, nella parte bassa del paese spiega il vicesindaco andrà ridefinita ed è fondamentale proprio la zona del ponte di Falvaterra sul fiume Sacco, luogo di maggiore transito per il paese e al quale dobbiamo dare la massima attenzione, con la soluzione dei noti e annosi problemi, la ridefinizione della viabilità, in termini di sicurezza, semplificazione stradale e abbellimento. Tornando all'apertura - precisa Carè - tutto è stato predisposto con i protocolli già esistenti di verifica delle temperatura dei visitatori, distanziamento, visite in orari prestabiliti, dispenser di sapone per la pulizia, evitando assembramenti e situazioni di rischio. Ora la speranza conclude il vicesindaco è che non si richiuda di nuovo».