«La campagna vaccinale del Lazio è un modello "maratona". Andiamo verso la quota delle 2 milioni di somministrazioni e abbiamo la migliore performance su ciclo completo di vaccinazioni».

Così l'assessore Alessio D'Amato fa il punto della campagna regionale sulle vaccinazioni. Attualmente, infatti, nel Lazio è stata raggiunta quota 1.991.802 somministrazioni, di cui 32.005 nelle ultime 24 ore.
Dalla Asl di Frosinone sono state somministrate 138.772 fiale. Solo in altre quattro Asl laziali, tutte romane, ne sono state iniettate di più.

Attualmente nel Lazio hanno completato il percorso vaccinale 641.220 persone. In Italia, invece, a ieri pomeriggio, erano state somministrate 20.524.435 sieri.
In totale ci sono 6.176.903 cittadini che hanno completato il percorso vaccinale. Nel Lazio somministrato l'80,7% delle dosi a disposizione.

Il dato migliore è quello della Liguria con l'88,4%. Sopra il milione di dosi inoculate ci sono Campania con 1.779.047, Emilia-Romagna con 1.680.522, Lazio con 1.991.802, Lombardia con 3.498.313, Piemonte con 1.588.987, Puglia con 1.322.017, Sicilia con 1.468.275, Toscana con 1.293.742 e Veneto con 1.725.662.
Ieri, intanto, è stato inaugurato il nuovo hub vaccinale nel centro commerciale di Porta di Roma grazie alla collaborazione tra la Asl Roma 1 e la Croce rossa italiana, fa sapere sempre D'Amato.

In un'ottica di accelerazione della campagna vaccinale, con un'ordinanza firmata dal commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ogni Regione adesso potrà vaccinare tutta la popolazione domiciliata e non solo quella residente. Un modo per venire incontro soprattutto ai tanti lavoratori occupati in altre regioni rispetto a quella di provenienza che non dovranno spostarsi.