Ad aprile meno 56,77% di casi rispetto a marzo. La media giornaliera, infatti, è scesa da 194,94 a 87,06.
L'auspicio è che anche maggio rifletta di questo andamento. Resta alto il dato delle vittime 73 a febbraio, 100 a marzo e 103 ad aprile.

Il decremento dei casi si riflette anche nei numeri dei centri della provincia in questo momento più colpiti dal Covid, pur con alcune eccezioni a partire da Cassino.
Nella città martire, infatti, si è passati dai 185 casi di marzo ai 300 di aprile.

Al contrario le altre grandi città sono tutte in diminuzione: Frosinone passa da 759 a 268 casi (-64,69%), Alatri da 715 a 151, Veroli da 508 a 144, Sora da 342 a 112, Anagni da 156 a 102, Ceccano da 258 a 99, Ferentino da 201 a 90. Come Cassino anche Cervaro cresce, da 27 a 75, mentre Fiuggi registra un lieve calo da 78a 70. Più marcata la discesa di Monte San Giovanni Campano da 290 a 62.

Nell'ultimo mese, il trend in diminuzione è costante.
Cassino in quattro settimane passa da 89 (5-11 aprile) a 60 (12-18 arile) a 45 (19-25 aprile) e 55 (26 aprile-2maggio) casi, Frosinone da 60 a 76 a 55 e 33, Alatri da 35 a 23 a 34 a 21, Veroli da 30 a 28 a 42 a 19, Sora da 29 a 28 a 14 e 18, Ceccano da 42 a 18
a 18 e 6, Anagni da 12 a 16 a 28 e 26, Ferentino da 24 a 18 a 20 e 13, Cervaro da 13 a 25 a 21 e 9, Fiuggi da 11 a 4 a 14 a 28, Monte San Giovanni Campano da 19 a 13 a 7 e 8, San'Elia Fiumerapido da 14 a 12 a 14 e 5, Castro dei Volsci da 19 a 10 a 10 e 0, Piedimonte San Germano da 10 a 18 a 11 e 7, Ceprano da 14 a 7 a 7 e 6, Strangolagalli da 23 a 3 a 1 e 0, Bovile Ernica da 13 a 3 a 5 a 1, Pontecorvo da 9 a 6 a a 11 e 17, Amaseno
da 9 a 11 a 3 e 4. Inoltre nelle ultime settime si ravvisa una crescita a Roccasecca da 1 a 2 a 4 a 11.