L'importante è sentirsi giovani dentro. E lei, nonna Argia, di giovinezza ne ha da vendere. Un grande esempio per la sua straordinaria famiglia, una grande donna, una super nonna. E ieri è stata festeggiata da tutti i suoi parenti, anche se, per il secondo anno consecutivo, con un "party on line", a causa dell'emergenza sanitaria ancora in corso. Argia De Socio, classe 1914, originaria di Termoli, trasferita a Frosinone nel 1935 (oggi vive tra Ceccano e Frosinone con i suoi figli) ha compiuto ieri 107 anni.

Festeggiata, seppur in "modalità on line", dai suoi figli Anna Maria, Ivana, Domitilla, Nadia, Rosalba e Olindo e dai suoi nipoti, pronipoti e tutti i familiari per il traguardo raggiunto. È stato comunque un bel momento di festa e condivisione, perché non è mancato l'affetto per nonna Argia da parte dei suoi familiari che ogni giorno la ringraziano per i suoi insegnamenti, i suoi consigli, per il grande esempio che è per tutti loro. Davanti al numero "107" sulla torta a lei dedicata, nonna Argia ha esclamato: «io mi sono fermata a 50». Una vera forza l'ultracentenaria.

Ha ricevuto, ovviamente, anche il vaccino anti covid, a casa. Nata nel 1914 a Termoli, ha passato la sua giovinezza a nuotare con i delfini. Si è sposata con un filosofo locale, insegnante di Greco e Latino, e si è trasferita a Frosinone nel 1935, lasciando il mare e la sua grande passione, il nuoto. Ha avuto 10 figli, purtroppo 4 sono morti molto piccoli. Nonostante la famiglia numerosa, è stata sempre pronta ad aggiungere un posto a tavola per chi ne avesse bisogno.

Rinaldo, il marito, l'ha lasciata giovanissima con sei figli da crescere e senza l'aiuto della propria famiglia, purtroppo lontana. Ma l'amore dei suoi figli, dei nove nipoti e sette pronipoti poi, le ha dato una grande forza e una buona dose di coraggio per affrontare le difficoltà della vita. Alla bisnonna Argia tanti auguri di buon compleanno anche dalla nostra redazione.