Il Covid a portato via don Adamo Gizzarelli. Il parroco di Pignataro Interamna si è spento dopo una battaglia di alcuni giorni contro il virus che sta devastando il mondo intero. Nei giorni scorsi i fedeli del comune della Valle dei Santi hanno pregato per la guarigione della loro guida spirituale, ma la malattia è stata subdola e aggressiva e don Adamo si è spento sabato.

La notizia della sua scomparsa ha raggiunto l'intero territorio scatenando messaggi di cordoglio da parte di tutti i sindaci dei comuni limitrofi, da San Giorgio a Liri e Piedimonte San Germano, e ovviamente il sindaco di Pignataro che per primo ne ha annunciato la morte.
Ma a tracciare in maniera dettagliata la vita del parroco di 74 anni che oltre 40 era punto di riferimento per la comunità di Pignataro e per l'intero territorio, è stata la gente. I giovani, i meno giovani e anche i ragazzi. In tantissimi hanno incrociato le loro strade con quella di don Adamo e tutti ne hanno custodito un pezzo importante, un insegnamento, un consiglio, un aneddoto.

Una vita piena, l'anno prossimo avrebbe compiuto 50 anni di sacerdozio, da 44 era a Pignataro. Il parroco originario di Rocca d'Evandro è stato professore a Cassino, dal 1989 ad aprile del 2008 è stato vicario generale della Diocesi di Montecassino prima con l'abate Bernardo D'Onorio e dopo con dom Pietro Vittorelli. Papa Giovanni Paolo II lo nominò Prelato d'Onore.

«A noi il compito di portare avanti il "testimone di fede" di un grande che ha calcato per quarantaquattro anni la nostra educazione, la nostra parrocchia e nel contesto ha scandito la nostra storia sociale e familiare. Un grazie sincero per il conforto che ci hai sempre donato a tutti noi» ha scritto un fedele di Pignataro.
Centinaia i ricordi del parroco particolarmente presente nella vita di tutti i cittadini di Pignataro, molti sono stati battezzati, poi hanno ricevuto la prima comunione, la cresima e sono stati spostati da don Adamo che ha poi battezzato i figli di queste coppie.

Numerose generazioni cresciute nelle strade del paese, nella piazza antistante la parrocchia. ma tantissime le persone che don Admo ha aiutato, anche solo con un consiglio, una parola, un rimprovero e un sorriso.
Ieri i funerali nella sua chiesa, il Santissimo Salvatore. A presiedere la celebrazione il vescovo Gerardo Antonazzo. Città in lutto e drappi blu alle finestre, palloncini colorati per salutare don Adamo.