Quella dicitura insolita e un po' bizzarra "No covid" sui manifesti funebri, non è passata inosservata a qualche cittadino negli ultimi giorni a Ferentino.
Sicché qualcuno di questi, evidentemente incuriosito, non ha perso tempo e, come ormai fanno in tanti, ha pensato di chiedere spiegazioni scrivendo un post su Facebook. Diverse le risposte fantasiose e con ogni probabilità, prendendo spunto da quel messaggio, qualche sito lo ha ripreso e diffuso in rete.

Abbiamo contattato direttamente le agenzie funebri per conoscere il significato di quel "No covid" che spunta su diversi manifesti e ci è stato spiegato che quella espressione viene richiesta espressamente dai familiari del defunto, i quali molto probabilmente ci tengono a far sapere che il proprio caro non sia morto di Covid, bensì per altre patologie. Ciò che non si riesce a comprendere: che cosa cambia se una persona è morta di Covid, questa terribile malattia che provoca il coronavirus, o di altro? Non è affatto una vergogna morire di Covid. O no? Ad ogni modo "Leggo" riporta così la notizia, ripresa anche da Dagospia: «Il manifesto funebre incredibile appeso fuori dalla chiesa: "G. è morto.

Ma non di covid" – continua - Cose dell'altro… mondo. Verrebbe proprio da dire così. Quello che è successo a Ferentino, popoloso comune della provincia di Frosinone, raggiunge vette extra terrene… Come dire... ok, il nostro G. è morto. Ma, tranquilli, non per il virus. Quindi noi tutti non dobbiamo fare quarantena, non siamo infetti e ci potete tranquillamente incontrare al bar del paese. Il manifesto funebre, ovviamente, non è passato inosservato a Ferentino e ha suscitato parecchie perplessità. Chissà G. che avrebbe detto?». (In rispetto del defunto, all'opposto, omettiamo il nome, ndc). In questo modo quella scritta è stata interpretata, ma effettivamente non è possibile sapere con certezza se il vero significato del chiacchierato "No covid" sia quello ipotizzato e diffuso online.