I dati fanno sperare per il futuro. Potrebbe essere questa la sintesi della situazione Covid all'inizio del quindicesimo mese di pandemia in Ciociaria.
Sulla base dei numeri forniti dalla protezione civile, il Frusinate è la provincia laziale con il maggior numero di contagiati per abitante: 1 abitante contagiato ogni 21 abitanti a Viterbo, 1 su 19 a Roma, 1 su 18 a Latina, 1 su 16 a Frosinone. Tuttavia siamo la provincia con la minore incidenza di nuovi casi settimanali nel Lazio.
Una spruzzata di ottimismo di fronte a numeri ancora preoccupanti, nel Lazio, come in Italia e nel resto del mondo.

Tuttavia, ci sono motivi per vedere il miglioramento della situazione: a ieri l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti è sotto quota cento (100 il 1° maggio, 86,16 ieri), il tasso resta sotto controllo (2,38% il 1° maggio e 2,64% ieri). Per quanto riguarda i nuovi casi, ieri dato ai minimi con 10 positivi ma su solo 411 tamponi eseguiti il 1° maggio, mentre sabato 56 contagi su 2.344 test. Non scende, invece, il numero dei morti: il 1° maggio sono stati 3, ieri 4 con la settimana che si chiude a 23 decessi.

Le vittime
Il 1° maggio sono morte tre persone: un uomo di 81 anni di Sant'Apollinare, un uomo di 83 anni di Torre Cajetani e un uomo di 77 anni di Cassino. Ieri se ne sono aggiunte quattro: una donna di 54 anni di Ferentino, una donna di 76 anni di Frosinone, una donna di 76 anni di Ferentino e un uomo di 74 anni di Pigantaro Internamna. Il totale della settimana è di 23 decessi, ma per la prima volta dopo mesi, venerdì non se ne sono registrati: l'ultima volta era successo il 19 febbraio. Rispetto alla settimana precedente il dato delle vittime aumenta da 20 a 23. Due settimane prima, però, i morti erano 27, prima ancora 26 e poi 30 tra il 29 marzo e il 4 aprile. A proposito di aprile è stato il mese peggiore con 103 decessi.

I nuovi casi
Ieri, dunque, solo 10 positivi su appena 378 tamponi. Nessun centro ha registrato due o più casi, così se ne conta uno ciascuno a: Alatri, Anagni, Arpino, Arce, Cassino, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Sant'Elia Fiumerapido e Sora.
Il 1° maggio i contagiati erano stati 56, ovvero a Frosinone 9, a Cassino 7, a Pontecorvo e Sora 5, a Anagni, San Vittore del Lazio 4, a Paliano 3, a Alatri, Ferentino, Fiuggi, San Giorgio a Liri 2, a Acuto, Guarcino, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Roccasecca, San Giovanni Incarico, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Torrice 1.
Ad aprile i casi sono stati 2.612 contro i 6.043 del mese precedente. La differenza è evidente, si è scesi da una media giornaliera di 194,94 a una di 87,06, la prima in doppia cifra da quando a ottobre i casi giornalieri sono rimasti abbondantemente oltre il centinaio.

I guariti
Negli ultimi due giorni si sono negativizzate 121 e 25 persone. La settimana si chiude a 671. Dopo cinque settimane consecutive a oltre mille guariti, per la terza si scende oltre tale soglia. I negativizzati erano stati 920 dal 12 al 18 aprile e 939 la settimana successiva. Aprile si è chiuso con 4.409 guariti, mentre maggio si apre con 146. Il totale del 2021 sale così a 16.101.
Il tasso
Continua a mantenersi basso l'indice di positività, ieri al 2,64% dopo il 2,38% del 1° maggio, ragion per cui la settimana si è chiusa al 3,68%, in miglioramento anche dal 4,89% della precedete settimana. Più che dimezzato il tasso di aprile rispetto a marzo. Aprile ha chiuso a 5,39%, mentre il mese precedente era a 10,94%. Andando a ritroso troviamo il 12,81% di febbraio e l'11,13% di gennaio.

L'incidenza
Anche l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti fa un bel paso indietro. Ieri, per la prima volta, dopo un periodo critico si è attestata sotto cento con 86,16. Il giorno prima era stata a 100, mentre venerdì, giorno preso a campione per il dato, era a 105,03, in miglioramento dal 111,32 del venerdì precedente e dal 122,01 di quello primo ancora.