Ennesimo schianto ieri mattina in via Valle del Garigliano, più volte finita al centro di accese polemiche sul fronte sicurezza e di manifestazioni da parte di cittadini e associazioni. Questa volta lo schianto si è registrato nel tratto che insiste nel comune di San Vittore del Lazio: per fortuna nessun ferito di rilievo, se non il necessario intervento delle forze dell'ordine e dei soccorritori per rilevare l'accaduto.

Ma, a margine del nuovo incidente, si è riaccesa con forza la polemica su un tratto (che collega Cassino con la vicina Campania) che continua a restare «abbandonato a se stesso». «Solo parole al vento, sterili promesse!» i commenti dei residenti indignati.

Non meno grave il precedente ribaltamento di una cisterna carica di gasolio, con lo sversamento del liquido infiammabile per la quasi totalità del carico, con i comprensibili risvolti per l'ambiente.

«Abbiamo chiesto "speed check" o comunque altri strumenti possibili e utili a consentire un naturale rallentamento della velocità. Ma, oltre a incontri e proposte, nulla è stato fatto. Per questo adesso non possiamo più aspettare: pronto un esposto che invieremo alle competenti autorità affinché prendano seriamente in considerazione la gravità dei rischi che ogni automobilista o conducente di mezzi pesanti ma che anche ogni residente corrono» hanno affermato dall'associazione "La Notte degli Angeli" onlus.

Anche ieri il vice presidente Bellaria, a seguito dell'ennesimo schianto, ha raccolto le istanze dei residenti che chiedono maggiore sicurezza proprio su un tratto di strada in cui non sono mancati neppure incidenti mortali e su cui ribaltamenti e sinistri sono abbastanza frequenti.