Oggi doveva essere un giorno di festa al Comune di Pastena, un gioioso commiato, l'abbraccio della comunità locale che si sarebbe unita alla felicità di Elena Schiboni, giunta meritatamente alla pensione. Invece, la dipendente ha contratto il Covid ed è ricoverata allo "Spaziani" di Frosinone, ma fortunatamente sta uscendo dal tunnel e vincendo la sua battaglia contro il virus.

Quindi la festa, come assicura il sindaco Arturo Gnesi, è soltanto rinviata. «Elena - spiega il sindaco - per l'attività svolta esclusivamente al comune di Pastena rappresenta la memoria storica di mille pratiche passate per il suo ufficio e archiviate ordinatamente anche quando non c'erano i computer e tutto veniva trascritto a mano su enormi registri, o depositato dentro innumerevoli faldoni. Ha conosciuto schiere di amministratori che si sono avvicendati in questi decenni. Una donna professionale e competente, che si porta via un pezzo di storia del paese».

L'impiegata ieri era emozionata, l'abbiamo sentita telefonicamente oggi avrebbe voluto essere in Comune, dove ha prestato servizio per 42 anni e 2 mesi. «Purtroppo, per colpa del Covid sono ricoverata in ospedale e ringrazio Dio per come sta andando il decorso -ci ha scritto con un Sms - Il mio percorso lavorativo lo voglio dedicare ai miei genitori, che mi hanno trasmesso educazione, principi e valori grazie ai quali sono diventata la donna e la dipendente pubblica di oggi. Ringrazio i miei suoceri, mio marito e i miei figli Domenico e Irene. Un pensiero particolare va a tutti i miei colleghi, alla segretaria comunale e agli amministratori che si sono succeduti dal 5 marzo 1979 a oggi. Infine, ringrazio tutti i miei concittadini che hanno sempre avuto stima e fiducia in me». Auguri a Elena, Pastena l'aspetta per festeggiare.