Da domani il punto vaccinale della Casa della Salute di Ceprano sarà sulla piattaforma salutelazio.it, tra le opzioni di scelta per i cittadini che devono effettuare la prenotazione. Quindi il servizio, già decollato cinque giorni la settimana e destinato esclusivamente ai soggetti fragili, dal 1 maggio sarà attivo sette giorni su sette, garantendo la somministrazione delle seconde dosi e accelerando le inoculazioni alle persone bisognose.

L'inserimento della Casa della Salute cepranese fra i centri vaccinali del Lazio rappresenta una conquista, un percorso di valorizzazione della struttura sanitaria e il potenziamento del servizio a disposizione dei cittadini. La struttura occupa una posizione centrale nel comprensorio, facilmente raggiungibile, dotata di parcheggi e attrezzata. L'istituzione di un centro vaccinale può rappresentare l'inizio di un nuovo piano di potenziamento del presidio, con l'incremento dei servizi e in particolare del Pat H24, l'intensificazione delle prestazioni radiologiche, la riapertura del consultorio.

Insomma, l'utilizzo totale dell'ex ospedale "Ferrari" con un duplice obiettivo: rispondere alle esigenze degli utenti e decongestionare le strutture ospedaliere della regione. La Casa della Salute, dunque, potrebbe essere il fulcro di un ambizioso progetto sanitario, che punta al potenziamento della territorialità e dei servizi. Rassicurazioni sulla centralità delle strutture, e in particolare su quella cepranese, sono giunte dai vertici della sanità provinciale. Infatti, il direttore generale della Asl Pierpaola D'Alessandro sta valutando un apposito piano dedicato al presidio, anche alla luce delle segnalazioni di cittadini e istituzioni.

Parallelamente, anche la politica ha garantito l'avvio di un secondo rilancio dell'ex "Ferrari". Dopo la riorganizzazione dell'offerta sanitaria per l'emergenza Covid, si dovrà inaugurare la fase 2, con il potenziamento di territorialità, servizi, diagnostica, assistenza, presa in carico, abbattimento delle liste d'attesa, prevenzione. Le Case della salute saranno il fulcro di questo progetto e Ceprano dovrebbe essere uno dei pilastri della riorganizzazione.