Gestione di Trisulti: dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha messo alla porta la Dhi, si apre una fase ancor più importante, quella del futuro che riguarda il complesso monastico. Per questo, GTI (associazione di categoria di guide turistiche), già intervenuta sulla vicenda, ritiene che sia «Indispensabile chiudere il tempo delle polemiche e di lavorare, seriamente, ad una proposta progettuale che assicuri la fruibilità della Certosa e la valorizzi al meglio».

Il pensiero di GTI è espresso dalla vicepresidente nazionale, Claudia Sonego, che invita a ragionare sugli scenari, dalle indicazioni che arriveranno dal Mibac agli «attori più adatti a raccogliere la sfida di una conduzione complessa e dispendiosa,che richiede preparazione e accortezza, evitando soluzioni pasticciate e semplicistiche».

Senza dimenticare un nodo fondamentale: da dove e da chi arriveranno i soldi necessari per i restauri e per la messa in sicurezza di Trisulti? Sonego auspica anche strumenti legislativi e operativi più moderni e utili, come il prossimo piano triennale del turismo: «La Certosa - conclude - non può essere un elemento distintivo della sola Ciociaria, ma di tutto il Lazio ed è un suo vanto».
GTI intende essere parte attiva e propositiva di questo processo, mettendosi a disposizione con le proprie competenze e risorse, sedendosi al tavolo delle discussioni.